21 Marzo, Giornata Internazionale delle Foreste. Il ruolo e i numeri del PEFC Italia

Di Luca Rossi
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2012 ha istituito il 21 Marzo la Giornata Internazionale delle Foreste. L’obiettivo di questa giornata è celebrare ed incrementare la consapevolezza dell’importanza delle foreste, di qualunque tipologia presente sul pianeta. In questo giorno gli Stati sono chiamati ad intraprendere azioni che riguardino le foreste e gli alberi, a livello locale, nazionale ed internazionale, come ad esempio l’impianto di nuovi alberi e la cura delle aree boscate già presenti. 
Scelto come ogni anno dalla Collaborative Partnership on Forests (un accordo volontario informale tra 15 organizzazioni e segreterie internazionali con programmi sostanziali sulle foreste), il tema del 2020 è il rapporto tra Foreste e Biodiversità
L’habitat foresta è infatti uno dei principali scrigni di biodiversità: le foreste sono custodi di circa l’80% di tutta la biodiversità terrestre; nelle foreste sono presenti più di 60.000 specie vegetali; più di un miliardo di persone dipendono direttamente dalle foreste per il cibo, per la propria abitazione, per l’energia e per il reddito; la diversità genetica aiuta le foreste a far fronte ai cambiamenti climatici e alle minacce a questi legate. Ma la biodiversità in questi luoghi è gravemente minacciata dalla deforestazione, dal degrado e dai cambiamenti climatici stessi. È quindi gestendo il patrimonio boschivo in modo sostenibile e ripristinando quanto necessario che si concorre al benessere delle persone, della biodiversità e del clima.
È in questo contesto che il PEFC Italia presenta il Rapporto Annuale sulla certificazione nel territorio dello stivale a fine 2019: sono 881.068,93 gli ettari di foreste certificate secondo gli standard di gestione sostenibile PEFC (+7,6% rispetto al 2018), e sono 1.095 le aziende certificate per la Catena di Custodia (+5,4% rispetto al 2018). 
Trainati da regioni storicamente legate alla gestione del bosco e del legno quali il Trentino Alto-Adige, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, questi numeri lasciano ben sperare nella prosecuzione di questo trend positivo. Inoltre, nel 2019 il PEFC Italia, ricorda la presidente Maria Cristina D’Orlando, “si è fatto promotore e coordinatore della Filiera Solidale PEFC a sostegno delle aree colpite dalla tempesta VAIA nell’ottobre 2018, a salvaguardia non solo della produzione di legname e del sostentamento economico del Nord-Est dell’Italia, ma anche della gestione oculata di un delicato ecosistema che dalla tempesta è stato perturbato”.
Ancora, commenta il Segretario Generale del PEFC Italia Antonio Brunori osservando i numeri della certificazione in crescita, questi “dimostrano che nel nostro Paese esiste e si espande di anno in anno un’economia positiva che lavora in sinergia con il territorio, ma anche che il settore forestale è l’elemento di resilienza per l’economia della montagna”.
Al seguente link le indicazioni fornite dalla FAO sulla Giornata Internazionale delle Foreste e gli strumenti di comunicazione che mette a disposizione degli stakeholder:
http://www.fao.org/international-day-of-forests/en/.

Autore dell'articolo: Redazione

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