Novità dal PEFC nel mondo

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Dopo che il Network for Certification and Conservation of Forests (NCCF) (http://www.nccf.in) è entrato a far parte dei membri del PEFC il 17 gennaio 2015, un nuovo passo è stato fatto per la certificazione forestale in India. E’ di pochi giorni fa infatti il lancio del processo per la creazione di un sistema di certificazione forestale nazionale, passo imprescindibile per avere foreste certificate in un nuovo stato membro. L’NCCF guiderà il processo per lo sviluppo del sistema che sarà un driver importante per promuovere la gestione sostenibile delle risorse forestali in India.
L’Europa ha invece visto l’ingresso dell’Ungheria tra gli stati membri del PEFC Council. L’Hungarian Forest Certification Non-profit Ltd. rappresenta il 41esimo membro che è entrato a far parte della grande famiglia del PEFC. Al momento lo sviluppo del sistema nazionale ungherese di certificazione forestale si sta avvicinando alla fase finale, visto che lo studio pilota dello standard di gestione forestale sostenibile dovrebbe essere finito a breve; poi l’Hungarian Forest Certification Non-profit Ltd. potrà presentare il proprio sistema PEFC per l’approvazione e il riconoscimento internazionale.
E’ invece compiuto il processo in Nuova Zelanda. Negli ultimi due anni, è stato creata la New Zealand Forest Certification Association (NZFCA) e poi riconosciuta come paese membro dall’Assemblea Generale del PEFC. Il sistema di certificazione forestale nazionale è stato riconosciuto dal PEFC Council nel dicembre dello scorso anno e sono già stati emessi i primi certificati di Catena di Custodia PEFC. La Nuova Zelanda può vantare 9,5 milioni di ettari di foresta – 7,8 milioni di ettari naturali e 1,7 milioni di ettari di piantagioni – cioè più di un terzo del paese è coperto da foreste. Il settore forestale svolge un ruolo importante per l’economia del paese, la produzione forestale rappresenta, infatti, il 3% del PIL della Nuova Zelanda e circa 17.000 lavoratori e le loro famiglie dipendono da questo settore.
La Russia ha ottenuto nuovamente il riconoscimento del proprio sistema di certificazione forestale nazionale dal PEFC Council, confermando, così, il rispetto dei parametri riconosciuti a livello internazionale stabiliti dal PEFC Council. La Federazione Russa ha circa 800 milioni di ettari di foresta, l’equivalente di oltre il 20% della superficie forestale del mondo e più di Canada e Brasile messi insieme. Il nuovo riconoscimento dimostra il continuo sviluppo e la crescita di una gestione sostenibile delle foreste nel Paese e avrà notevoli benefici ambientali, sociali e economici. L’approvazione iniziale del sistema di certificazione forestale russo era scaduta il 31 agosto 2015. Le revisioni quinquennali dei sistemi di certificazione sono volte a garantire che le più recenti ricerche scientifiche, esperienze pratiche e buone pratiche dal campo, come anche la continua evoluzione dei valori, aspettative e aspirazioni della società verso una gestione sostenibile delle foreste siano sistematicamente incorporate e poi attuate a livello nazionale, regionale e locale. Anche il sistema italiano è attualmente in una fase di revisione.

Giovanni Tribbiani

Autore dell'articolo: Redazione

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