“Cinema e Ambiente” si incontrano ad Avezzano

Di Alessio Mingoli

Torna dal 13 al 21 giugno ad Avezzano (Aq), un festival cinematografico alla sua sesta edizione ed in continua crescita negli ultimi anni. Stiamo parlando di “Cinema e Ambiente”. 

Il festival è stato fortemente voluto da un gruppo di professionisti decisi a promuovere una riflessione critica su tematiche ambientali, legate ai rifiuti, al cambiamento climatico e allo sviluppo sostenibile, attraverso l’immediatezza del linguaggio cinematografico. Tutto ciò nella regione con la più alta percentuale di parchi naturali d’Italia.
L’edizione 2022 è organizzata da CinemAbruzzo Aps The Factory srl, con il contributo della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura. Cinema e Ambiente Avezzano vanta quest’anno il patrocinio di PEFC Italia, l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e del MITE – Ministero della Transizione ecologica, e partner istituzionali con focus legato ad ambiente, turismo e scienza, quali l’ISPRA – Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, l’INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ma anche il CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’ENEA – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. 

La crescita è confermata, (oltre dal numero di partner e patrocini autorevoli), dal numero di film presenti alla nuova edizione e soprattutto dal successo di pubblico, triplicato nella sua ultima edizione.

Unire l’arte all’educazione ambientale significa virare dalla visione standard sul modo di sensibilizzare le persone, la metafora artistica è risulta davvero efficace per comprendere che la relazione tra noi e la Terra può essere rivalutata ogni singolo giorno.
Il festival come detto sarà suddiviso in più giornate, in cui si alternerà un concorso per cortometraggi e uno per lungometraggi, con decine e decine di pellicole internazionali incentrate sulla sostenibilità.

Sarà l’Antropocene il tema della sesta edizione di “Cinema e Ambiente Avezzano”. Il termine è stato proposto per indicare l’inizio di una nuova era geologica dove il ruolo degli esseri umani e il loro impatto sull’ambiente circostante diventano cruciali per la sopravvivenza delle specie naturali”.

La giuria che decreterà il vincitore per il miglior cortometraggio e il miglior lungometraggio è composta da undici professionisti del settore fra registi, esperti di documentario, sceneggiatori, produttori e esperti di animazione. Il presidente di Giuria sarà l’attore italiano Nicola Nocella, vincitore del Nastro d’Argento nel 2010 come migliore attore esordiente per Il figlio più piccolo di Pupi Avati e nel 2011 come migliore attore protagonista per il cortometraggio Omero bello di nonna e da allora molto attivo fra cinema, teatro e serie televisive. 

L’edizione 2022 sarà accompagnata da una serie di talk tematici, dal titolo “Cinema e Ambiente Green Experience”. Tale panel d’incontri sarà una delle maggiori occasioni di confronto tra l’industria audiovisiva e le tematiche ambientali presenti in Italia. L’obiettivo è quello di coltivare e accrescere la consapevolezza delle nuove generazioni – di autori, di produttori e di spettatori – sui temi ambientali.

Tanti gli appuntamenti interessanti nel corso dei giorni di festival, noi ve ne vogliamo segnalare un paio che ci riguardano in qualche modo da vicino, perché da noi patrocinate e promosse: mercoledì 15 giugno infatti sarà presentato un progetto del quale vi avevamo già parlato in un precedente articolo, “Adaptation”, fondato da Marco Merola, giornalista e divulgatore scientifico che sarà presente ad Avezzano per incontrare il pubblico. Adaptationè un’iniziativa di “constructive journalism” che racconta i temi del cambiamento climatico con un approccio più che originale. Pensato per narrare in maniera positiva le buone pratiche messe in campo da Istituzioni, accademia, aziende ed enti territoriali per trovare soluzioni che ci permettano di adattarci al cambiamento climatico ed a combatterne gli effetti.

Il 20 giugno invece troveremo Silvia Girardi, regista del bellissimo cortometraggio “Alberi” al quale abbiamo dedicato un articolo tempo fa. Si parlerà dell’incontro tra arti visive e sostenibilità.
Non ci resta quindi che lasciarvi qui il link all’intero programma e consigliarvi caldamente di partecipare al festival, un’occasione unica di arricchimento su temi a noi così cari e sempre più attuali, un’altra opportunità di unione tra mondo naturale ed artistico, sempre più in connessione negli ultimi anni, l’uno al servizio dell’altro.

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