Il coraggio dei giovani per il futuro dell’ambiente

Il PEFC partner della Route nazionale AGESCI

Il PEFC Italia guiderà i laboratori ambientali dell’evento che sta portando a San Rossore (Pisa) 30mila scout aderenti alla storica Associazione cattolica. Un’occasione per formare la consapevolezza ambientale delle future classi dirigenti

San Rossore, 4 Agosto 2014 – Una grande carovana, allegra, di ragazzi tra i 16 e 21 anni sta percorrendo dal 1° agosto sentieri e strade d’Italia con una destinazione comune, che raggiungeranno giovedì 7 agosto: l’ex tenuta presidenziale di San Rossore (Pisa). Sono i 30mila giovani scout dell’AGESCI, la storica Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani, che partecipano alla Route nazionale “Strade di coraggio…diritti al futuro”. E nella località toscana verrà allestita una vera e propria “città delle tende”.

Per le discussioni sui temi ambientali, la Route avrà il supporto del PEFC Italia, lo schema di certificazione per la gestione forestale sostenibile. Filo conduttore dell’evento, il tema del “coraggio”, declinato in tutte le sue possibili accezioni. Una virtù essenziale per fare dei ragazzi i veri protagonisti del cambiamento e costruttori del futuro, personale e mondiale.

I campi mobili (dall’1 al 6 agosto) si svolgeranno in tutte le regioni: i ragazzi e i loro capi educatori saranno suddivisi in comunità gemellate provenienti da regioni diverse, vivranno sulla strada l’incontro e la condivisione. La Route nazionale sarà per loro l’occasione per intraprendere percorsi di crescita nell’essere buoni cittadini, che si tradurranno in esperienze di cittadinanza attiva a servizio del Paese.

Cinque le “strade del coraggio” scelte dai partecipanti durante l’anno, che verranno condivise durante la fase finale a San Rossore: il coraggio di amare, di farsi ultimi, di essere Chiesa, di essere cittadini, di liberare il futuro. L’idea di fondo è che per servire il prossimo sia necessaria una formazione globale della persona, per sviluppare una coscienza critica ed essere quindi capaci di agire in modo responsabile.

Il PEFC Italia in particolare guiderà tre laboratori nella “Strada del coraggio di essere cittadini” lungo il “Sentiero sui temi ambientali”. In programma attività e riflessioni per conoscere e avere consapevolezza dell’ambiente, per lavorare insieme alla salvaguardia del Creato. Il segretario generale del PEFC Italia Antonio Brunori e il suo team stimoleranno i partecipanti, con un linguaggio adeguato ai giovani, sui vantaggi connessi con l’utilizzo responsabile delle risorse naturali, con la gestione sostenibile del patrimonio forestale e delle relative filiere produttive. Temi essenziali per formare al meglio la futura classe dirigente del nostro Paese.

“Questa associazione – afferma Marilina Laforgia, Presidente del Comitato nazionale  AGESCI, assieme a Matteo Spanò – deve poter dare ai giovani ciò che noi stessi  chiediamo che i giovani abbiano altrove, nelle scuole, nelle università, nella vita politica,  vale a dire la possibilità di incidere, di decidere, di orientare e di scegliere. Si tratta tanto di inventare forme di partecipazione e di presenza nei processi decisionali associativi, quanto e soprattutto di inventare e praticare percorsi di educazione al pensiero, alla  parola e alla responsabilità”.

Autore dell'articolo: Redazione

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