Dalle montagne al mare: una delle nuove vite del legno della Filiera Solidale PEFC

Di Francesca Dini

Tra i primi aderenti alla filiera solidale PEFC creata come supporto alle zone colpite da Vaia lo scorso ottobre, c’è Legnolandia, ditta certificata PEFC del Friuli Venezia Giulia che propone una nuova e innovativa vita per il legno abbattuto dai venti di scirocco di fine ottobre scorso: le nostre spiagge. Mediante una serie di iniziative Legnolandia sta cercando di mostrare ai proprietari degli stabilimenti balneari come il legno provenienti dalle zone del nord est colpite dalla calamità possa essere non solo simbolo di solidarietà ma anche materia prima sostenibile e a basso impatto visivo sulle spiagge delle coste Italiane. Senza contare che il legno, valida alternativa alla plastica, si configura come un valido alleato nel raggiungimento dell’obiettivo comunitario del plastic-free. L’azione di promozione svolto dall’azienda ha già portato i primi risultati in Veneto, dove il litorale di Caorle ha deciso di acquistare passerelle in legno arrotolabili, mentre a Bibione il legno sarà utilizzato per costruire le aree fumatori.
Il Segretario della Consulta delle aziende certificate PEFC, Giovanni Tribbiani ha preso parte all’incontro organizzato lo scorso 27 febbraio alla Fiera Balnearia  (Salone Professionale delle Attrezzature Balneari, Outdoor design e Benessere) a Carrara, descrivendo la Filiera Solidale PEFC. Nel suo intervento ha ricordato l’impegno del PEFC e delle aziende certificate nel promuovere e sostenere attività che vadano a supportare le comunità in difficoltà delle tre regioni del Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e del Veneto e dell’importanza di agire in tempi rapidi al fine di non causare deprezzamento del materiale e impedirne il suo danneggiamento da parte dei parassiti. Ad oggi il PEFC Italia sta registrando un numero sempre crescente di ditte, proprietari forestali, ma anche istituzioni che stanno mostrando il proprio interesse a prendere parte a questa attività. Ci auguriamo che l’impegno comune cresca e che questa di Legnolandia sia solo la prima di numerose produzioni che andranno ad utilizzare il legname derivante da Vaia.

Autore dell'articolo: Redazione

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