Energia amica: l’Universiade sostenibile vista dagli studenti delle scuole trentine

“Energia Amica e buone pratiche per il clima” è il concorso rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della Provincia di Trento che vuole premiare idee, progetti e comportamenti orientati alla riduzione dell’impatto ambientale e dei gas climalteranti generati nel corso dell’Universiade Invernale Trentino 2013. Un grande evento che attrarrà decine di migliaia di partecipanti e visitatori, con conseguente incremento delle emissioni di anidride carbonica (CO₂) e impatto ambientale, dovuti per esempio all’incremento della movimentazione delle merci e delle persone, dell’erogazione di servizi, della produzione di rifiuti, del consumo di energia elettrica e di acqua. L’Universiade vuole riuscire ad essere un evento sostenibile coinvolgendo quanto più possibile la popolazione – e in particolare gli studenti trentini – e unendo la passione per lo sport con la formazione dei giovani.
In questo contesto il Comitato Organizzatore di Trentino 2013, nel rispetto della Legge Provinciale “Il Trentino per la protezione del clima” e del Patto per lo Sviluppo Sostenibile (PASSO Trentino 2020), si è posto come obiettivo prioritario l’organizzazione, lo svolgimento e la dismissione dell’evento sportivo senza incrementare le emissioni di gas climalteranti e ha siglato un accordo con il Consorzio dei Comuni Trentini e con l’Associazione PEFC Italia per il raggiungimento dell’obiettivo “evento ad emissioni zero”. Il concorso, per il quale è prevista l’iscrizione delle scuole entro il 15 ottobre 2013, si pone, in particolare, alcuni importanti obiettivi: far riflettere gli studenti sullo stretto legame esistente tra i comportamenti quotidiani e gli effetti sul clima e sull’ambiente che ci circonda, per comprendere l’importanza del risparmio energetico e del conseguente abbattimento delle emissioni di CO₂; incentivare lo studio e l’applicazione delle energie rinnovabili per comprenderne le potenzialità economico- ambientali in termini di efficienza, risparmio e riduzione dell’inquinamento; sensibilizzare le nuove generazioni sulla tutela e valorizzazione del patrimonio forestale e della biodiversità, quale risorsa pulita, sicura e competitiva per raggiungere ambiziosi obiettivi di sviluppo delle energie rinnovabili e di riduzione delle emissioni di CO₂. In questo ambito è noto che la biomassa legnosa da filiera corta può essere certificata, garantendo la provenienza da una gestione sostenibile delle foreste. Gli elaborati, consistenti in progetti sviluppati con strumenti diversi come testi, disegni, elaborazioni fotografiche, realizzazione di dispositivi o esperimenti, dovranno essere consegnati entro il 30 novembre 2013. Per tutti i dettagli si rimanda alla pagina web con il bando: www.energia.provincia.tn.it/comunicare_energia
Fonte:http://www.uffstampa.provincia.tn.it/csw/c_stampa.nsf/#comunicato&id=C02E626F76C3B

Autore dell'articolo: Redazione

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