Festival di Venezia: il Green Drop Award va a “Notturno” di Gianfranco Rosi

Di Alessio Mingoli

Per chi non lo sapesse, il Green Drop Award (https://www.greendropaward.org/) è il premio istituito da Green Cross Italia, ONG internazionale fondata da Mikhail Gorbaciov, e assegnato durante la Mostra del Cinema di Venezia al film in gara nella selezione ufficiale del festival che rappresenta meglio i valori ambientali e della cooperazione. 

La prima “goccia” è stata consegnata nel 2012; quella 2020 è la nona edizione, realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e di ENEA – Ente per le nuove tecnologia, l’energia e l’ambiente oltre che con la collaborazione della Sardegna Film Commission.

Quest’anno a portarsi a casa l’ambita “goccia” di vetro di Murano è stato il regista Gianfranco Rosi con il suo “Notturno”. Girato nel corso di tre anni tra i confini di Siria, Iraq, Kurdistan, Libano, Notturno mette a fuoco, da diverse prospettive, buio e luci della vita quotidiana delle popolazioni locali nella martoriata regione del Medio Oriente, fra la riconquista di Mosul e Raqqa – strappate all’ISIS nell’estate-autunno 2017 –, l’offensiva turca contro il Rojava curdo-siriano nell’autunno 2019, e l’omicidio a Baghdad nel gennaio 2020, da parte statunitense, del generale iraniano Soleimani.

Il film, tuttavia, non è solo un reportage sull’interminabile guerra che insanguina la regione, bensì una narrazione per immagini e incontri ravvicinati che costruisce un’unità “umana” al di là delle divisioni geografiche. In quest’ottica il film analizza anche aspetti ambientali e le conseguenze dei cambiamenti climatici sulle attività umane in quella zona geografica.

“I giovani di tutto il Pianeta invocano giustizia ambientale, giustizia sociale e diritti umani non più procrastinabili – si legge nella Motivazione della giuria che ha assegnato il Gren Drop –. Per vincere questa sfida e aprire gli occhi servono opere come “Notturno” di Gianfranco Rosi”

Vi proponiamo infine l’albo d’oro dei vincitori del Green Drop Award dal 2012 ad oggi in modo da darvi anche dei consigli utili sui prossimi film da vedere nelle imminenti serate autunnali: 

  • La Quinta stagione, Jessica Woodworth (2012)
  • Ana Arabia, Amos Gitai (2013)
  • The postman’s whte night, Andrej Končalovskij (2014)
  • BehemothZhao Liang (2015)
  • Ex aequo (2016):Spira Mirabilis, Massimo D’anolfi e Martina Parenti e Voyage of time, Terrence Malick
  • First reformed, Paul Schrader (2017)
  • Van Ghog, Paul Schrader (2018)
  • J’accuse, Roman Polanski (2019)
  • Notturno, Gianfranco Rosi (2020)

Il comitato organizzatore è composto da Elio Pacilio, Marco Gisotti, Letizia Palmisano, Maurizio Paffetti, tutti professionisti che stanno aiutando l’opinione pubblica a diventare sempre più sensibili ai temi ambientali, grazie anche alla cultura e all’arte.

Autore dell'articolo: Redazione

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