Filiera Solidale PEFC ad un anno da Vaia

Di Tiziano Delpero
Filiera Solidale PEFC è l’iniziativa, ormai conosciuta nel mondo della lavorazione del legno, nata a seguito della tempesta Vaia con il fine di valorizzare economicamente e tecnologicamente il legno caduto a terra. Il progetto, partito ad inizio dicembre 2018, ha visto fin da subito l’interesse di proprietari forestali, aziende di lavorazione del legno e organizzazioni sostenitrici. Ad oggi si contano ben 94 adesioni di cui 28 aziende, 34 proprietari forestali e 32 organizzazioni, delle quali la maggior parte lavora a livello locale nei territori colpiti dalla tempesta; non mancano tuttavia organizzazioni che operano a livello nazionale, come FederLegnoArredo, AUSF Italia, SlowFood e SlowFish.
L’iniziativa ideata da PEFC Italia ha visto fino ad ora un notevole coinvolgimento sia da parte delle aziende con la realizzazione di gadget e prodotti marchiati Filiera Solidale, sia da parte degli enti organizzatori di eventi che hanno lasciato spazio per la promozione e la divulgazione del progetto.
Tra i gadget prodotti si ricordano in particolare i portachiavi a violino realizzati dalla Domini Legnami, oppure l’iniziativa del Tagliere Solidale, ideata e realizzata da LegnoServizi in collaborazione con FriûlDane per la quale sono stati realizzati e messi in vendita dei taglieri in abete bianco recuperato dagli schianti; per ogni tagliere venduto sarà devoluto un euro al comune di Forni Avoltri (UD).
Le aziende aderenti hanno invece richiesto l’utilizzo del logo Filiera Solidale per applicarlo sul legname lavorato, per i consueti prodotti. Ad esempio, Itlas (Italparchetti Labor Legno Segati) e DKZ srl commercializzano pavimenti in legno certificati Filiera Solidale, LegnoLandia ha creato una linea di prodotti di arredo esterno dedicata alla tempesta, HM52, NextWood, Marlegno utilizzeranno il legno proveniente dagli schianti per la realizzazione di strutture e tetti in legno, Enrico Ciresa srl ha concretizzato un percorso di crowdfunding, raccogliendo 140.000 euro, per recuperare il legno di risonanza dalla foresta di Paneveggio, con il quale saranno realizzati migliaia di pianoforti, arpe e strumenti di liuteria.
Nel complesso il progetto ha suscitato interesse e attenzione, anche se c’è ancora tanto su cui lavorare al fine di raggiungere risultati pienamente soddisfacenti.
L’anniversario della tempesta è un’occasione importante per sollecitare nuove adesioni e ideare nuovi progetti.
Un approfondimento completo su tutte le iniziative che hanno coinvolto Filiera Solidale PEFC è disponibile cliccando qui.

 

Autore dell'articolo: Redazione

Per contattare la redazione Eco delle Foreste press@pefc.it