I 100 “violini” certificati di Ciresa per l’Ucraina

Di Alessio Mingoli

Ormai da più di un mese stiamo tutti assistendo alla follia e all’orrore della guerra nel cuore dell’Europa. Con l’invasione russa in Ucraina infatti siamo tornati a scoprire una realtà che pensavamo ormai lontana da noi e tante sono state le iniziative in aiuto delle popolazioni colpite. Proprio una di queste ha ispirato Fabio Ognibeni, titolare di Ciresa s.r.l, azienda trentina ed eccellenza nel campo degli strumenti musicali, con la realizzazione di tavole armoniche pregiatissime, con legno di abeti della Val di Fiemme certificato PEFC. 

Tutto parte da un quadro del pittore vicentino Antonio Gregolin, “Soqquadro”, che rappresenta su tela tutto il dolore per lo scoppio del conflitto. Il dipinto viene messo all’asta online con lo scopo di devolvere il ricavato alle vittime della guerra ed Ognibeni, che lo nota, se ne innamora, decidendo di acquistarlo con una significativa offerta. Successivamente lo dona al Museo Casa De Gasperi di Pieve Tesino (TN), suo paese natale, per fare in modo che il quadro riesca a comunicare ad un pubblico di persone e non rimanesse “isolato” all’interno delle proprie mura domestiche. Ispirato dalla raccolta fondi di Gregolin, anche Ognibeni decide quindi di fare la propria parte, e nasce così la campagna “L’arte e la musica per aiutare il mondo”. L’idea è quella di realizzare 100 sagome numerate di violino, realizzate con il legno di risonanza certificato PEFC della Val di Fiemme, colorarle con i colori della bandiera ucraina e inciderci a laser un messaggio di pace, per poi metterle in vendita con donazione minima di 40 euro. Tutto il ricavato sarà poi devoluto per la raccolta fondi lanciata a sua volta dal comitato provinciale di Trento della Croce Rossa italiana. 

L’iniziativa è inoltre in collaborazione con la “Fondazione trentina Alcide de Gasperi”. Chi vuole contribuire infatti dovrà donare sul conto corrente intestato a “Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale di Trento” Iban IT93I0585601801083571442475 e indicare come causale “Emergenza Ucraina-L’arte e la musica per aiutare il mondo”, per poi recarsi con la ricevuta dell’effettuato bonifico presso la sede della Fondazione Alcide De Gasperi a Trento, in Via S. Croce 77, dove dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12 sarà possibile ritirare il proprio violino della pace.

Non è la prima volta che incontriamo esempi di proficui scambi tra mondo forestale e quello artistico, ma in questo caso il connubio è doppiamente positivo producendo aiuti concreti per le popolazioni colpite e sensibilizzando le persone ai valori di una pace mai così necessaria. Un’iniziativa bella anche per la sinergia di soggetti in campo, come ad esempio i dipendenti di Ciresa che hanno deciso di dare un contributo volontario, realizzando le sagome fuori dal loro orario lavorativo, dividendosi in turni. Insomma da parte nostra non può che arrivare un gigantesco plauso all’iniziativa, impreziosita dalla presenza del legname certificato utilizzato per realizzare le sagome.

Autore dell'articolo: Redazione

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