La storia di Diego, Ivan e Luigi che aiutano i boschi con birra e gassosa

di Martina Valentini

Anche rinfrescarsi dall’arsura estiva può trasformarsi in un messaggio di sostenibilità ambientale e di sostegno alle aziende che decidono di ridurre la propria impronta ecologica e aiutare le nostre foreste: è il caso della gazzosa prodotta con metodo artigianale che presto sarà messa in commercio dal Birrificio Kauss di Piasco (Cuneo). Sull’etichetta comparirà il marchio Pefc, a testimonianza della scelta di sostenibilità fatta dai tre giovani soci dell’azienda: Luigi Cagioni, mastro birraio laureato in tecnologia agroalimentare, Diego Botta e Ivan Lodini. L’etichetta in carta certificata sarà infatti solo la punta di un iceberg di responsabilità verso l’ambiente costruito dalla Kauss: oltre all’uso di fonti 100% rinnovabili per l’approvvigionamento energetico, il birrificio piemontese è il primo in Italia a utilizzare una caldaia a legna per scaldare e bollire il mosto in fase di produzione, alimentata da biomasse legnose certificate PEFC come gli scarti delle segherie della Val Varaita.

Un approccio coerente con le passioni dei tre giovani imprenditori che appena possono cercano il contatto con la loro terra: “Se non ci trovate al birrificio – avvisano già sul proprio sito internet – siamo probabilmente in montagna, arrampicando, facendo escursioni a piedi o con le racchette da neve (ma noi le chiamiamo Ciastre), sciando o in mountain bike”.

Per maggiori informazioni:

Birrificio KAUSS

Via Costigliole Saluzzo 2/a
12026 Piasco – CN
Facebook: birrakauss
Twitter: KaussBeer

Qebere Snc di Cagioni Luigi, Lodini Ivan e Botta Diego Società Agricola – Via Costigliole Saluzzo 2/a – 12026 Piasco (CN) – P.iva 03438990040

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