L’evoluzione del prezzo del legno

Di Francesco Dellagiacoma

La rilevazione mensile della Camera dell’Agricoltura austriaca conferma il forte trend positivo del prezzo del legname tondo, trainato dalla ripresa generale e dall’edilizia in particolare. I prezzi del tondo ormai sono vicini al massimo storico dell’inverno 2013-14 e sono attorno ai 100 €/mc (tronchi 25-29 cm diametro medio). Anche il prezzo del legname proveniente dal recupero di piante colpite da bostrico (classe CX) ha raggiunto i livelli precedenti agli attacchi nei boschi centro europei. Le utilizzazioni sono aumentate e il legname viene prontamente trasportato nelle segherie che stanno lavorando a livelli molto elevati.   

Negli Stati Uniti il legname segato viene quotato alla borsa di Chicago. Nella primavera di quest’anno il legname ha fatto notizia per una fortissima crescita, arrivando ad una quotazione di 1500 $/1000 piedi cubi (483 €/mc) triplicando il prezzo da ottobre 2020. Da maggio il prezzo però è crollato a 650 $ (210 €/mc). Al di là delle forti oscillazioni del prezzo di borsa si individua un periodo di crescita dal 1985 alla fine del 1993; seguito da un periodo di oscillazioni fino al 2005; una riduzione fino al minimo del 2009 (crisi edilizia) seguita da una fase di ripresa fino al maggio 2018; una caduta fino al marzo 2020 e la ripresa con la fiammata, del tutto fuori scala, della primavera 2021.

Naturalmente il prezzo della borsa non è il prezzo medio, ma è fortemente influenzato dalle aspettative e dal momento specifico: l’impennata riflette la crisi dei semilavorati (segati, pannelli, lamellari) che si è verificata anche in Europa, con la forte domanda legata alla ripresa edilizia e dell’industria che si è scontrata con una bassa offerta per la riduzione dell’attività legata al lockdown e alla situazione di mercato, cui si aggiungono anche le attività speculative che amplificano le tendenze. Resta da vedere il livello a cui si stabilizzeranno i prezzi nei prossimi mesi: Le buone prospettive nel settore edilizio, con una forte domanda soprattutto di ristrutturazioni e di adeguamento delle abitazioni, anche a seguito dei mutamenti portati dalla pandemia (lavoro e attività da casa) e dal nuovo impegno dell’amministrazione Biden contro il cambiamento climatico.

Anche in Europa si può attendere una normalizzazione della situazione di mercato con un parziale rientro dei fortissimi aumenti di prezzo di questa primavera e la stabilizzazione dei prezzi ad un livello intermedio.

Foto, Sarah Worth in Unsplash

Autore dell'articolo: Redazione

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