Lo standard sui Servizi Ecosistemici PEFC esce con una nuova versione

Di Francesca Dini

Anno nuovo aggiornamenti nuovi, lo standard sui servizi ecosistemici PEFC in questa sua versione 0.3 non aggiunge nuovi ambiti ma definisce ulteriormente quelli già presenti.

Questa versione è frutto del lavoro del PEFC e dei diversi consulenti e stakeholder che costantemente collaborano con la segreteria per migliorare e definire gli standard PEFC. Per questo particolare standard, in essere da poco più di sette mesi, l’applicazione nei casi pilota in diverse parti d’Italia e la collaborazione del PEFC come partner nel progetto LIFE CO2PEF&PES ha permesso di meglio definire due ambiti dello standard: il numero uno dedicato al carbonio forestale e il numero tre legato alla fruibilità turistica.

Per entrare nel merito, nell’Allegato 1 sono state riviste alcune delle formule proposte per la stima del Carbonio forestale e sono state aggiunte tabelle riportanti gli indici necessari alle applicazioni delle formule rendendo così di più immediata la stima delle quantità certificabili. Revisioni minori riguardano poi le definizioni, dove sono state eliminate quelle strettamente legate ai mercati volontari dei servizi ecosistemici, argomento esterno allo standard di certificazione degli SE e per il quale sarà rilasciato nei prossimi mesi uno standard specifico.

L’allegato 1 si arricchisce anche del principio due dedicato alle piantagioni, proponendo un metodo di calcolo per la quantificazione del carbonio da arboricoltura applicabile in seguito alla realizzazione e certificazione di GSA PEFC di una nuova piantagione. Anche nel principio due sono state inserite tabelle riportanti gli indici utili alla rapida applicazione delle formule, alcuni dei quali specifici per le regioni italiane prettamente dedicate alle piantagioni di pioppo.

L’allegato 3 presentata una ricollocazione di alcuni parametri di misura rendendo più fluido e maggiormente coerente lo standard. Alcune modifiche hanno permesso di eliminare parti ridondanti e rendere lo standard più snello, mantenendo la richiesta delle informazioni complessivamente inalterata. L’allegato 3.1 relativo al benessere forestale riporta minimi cambiamenti connessi all’attribuzione del punteggio per il requisito 4-Coherence all’interno dell’indicatore 4.1 “Requisiti individuati dalla “Attention Restoration Theory” integrati da una preferenza ambientale”

Non sono state apportate modifiche all’allegato 2 specifico per la biodiversità forestale e arboricoltura da legno.

Ad accompagnare la nuova versione dello standard c’è anche la revisione del file del documento di progetto che riporta di pari passo le modifiche presenti nello standard.

I documenti sono scaricabili dal sito del PEFC qui

I prossimi corsi del PEFC dedicati ai servizi ecosistemici andranno a considerare la nuova versione 0.3 dello standard, le date sono disponibili qui

Autore dell'articolo: Redazione

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