A Roma il primo Forum sulle foreste italiane

Sono un bene comune strettamente connesso con la storia e la cultura dei diversi territori, occupano una terzo della superficie nazionale e garantiscono un grande contributo contro i rischi idrogeologici e i cambiamenti climatici. Ma, al tempo stesso, possono essere anche una importante risorsa economica per le aree montane e rurali, a patto di saperli gestire e sfruttare in modo lungimirante. Per questo, domani a Roma si terrà il Forum nazionale delle foreste, organizzato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e dal CREA (Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria).
L’incontro, spiegano gli organizzatori, vuole essere un primo momento di confronto partecipato e necessario a definire e condividere i principi su cui poter costruire il nuovo quadro politico e legislativo nazionale per una concreta tutela e valorizzazione del patrimonio forestale italiano. Secondo i promotori infatti, le funzioni di protezione, ambientali e paesaggistiche del bosco non possono prescindere, salvo particolari situazioni, dalla gestione attiva ed economica delle risorse forestali.
Per questo, il Forum, oltre alle analisi del ministro delle Politiche agricole e forestali, Maurizio Martina e del viceministro Andrea Olivero, sarà organizzato in dieci tavoli tematici che affronteranno i diversi aspetti connessi con la tutela e valorizzazione del nostro patrimonio boschivo: dalla conservazione di paesaggio e biodiversità, alle azioni di mitigazione dei cambiamenti climatici e del dissesto idrogeologico, al tema delle produzioni legnose e non. Agli incontri, prenderanno parte rappresentanti delle tante realtà impegnate a vario titolo nel settore foresta-legno. Per il PEFC Italia sarà presente il segretario generale Antonio Brunori, che prenderà parte al Tavolo di discussione sulle produzioni legnose.

@lamarty_twi

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Autore dell'articolo: Redazione

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