Tempesta Vaia, la “Filiera solidale” PEFC fa i suoi primi passi

Di Antonio Brunori

La tempesta “Vaia”, che ha colpito il 29 ottobre le foreste alpine del Nord Est, ha provocato enormi danni alle aree forestali del Veneto, del Trentino Alto Adige, del Friuli Venezia Giulia e della Lombardia. Il MIPAAFT, raccogliendo i dati delle regioni interessate, ha stimato che sono caduti 8,6 milioni di metri cubi legname: sono stati abbattuti dal vento tanti alberi quanti se ne tagliano normalmente in 5-7 anni. Per la maggior parte si tratta di legname proveniente da foreste certificate PEFC.
Il danno economico riguarda tutto il settore: i proprietari pubblici e privati con i boschi distrutti dovranno ora sostenere maggiori costi di taglio ed esbosco del legname, perdite di lavorazione e di valore del legno, programmazione da rivedere, costi del ripristino di infrastrutture e del bosco. Lavorare in bosco, in queste condizioni, sarà più costoso e pericoloso, con ulteriore aggravio dei costi, che si stima fino al 30%. Inoltre, per almeno 2-3 anni si dovrà lavorare con volumi di legname straordinari e fare investimenti importanti per ripristinare le infrastrutture e le attrezzature danneggiate.  Questi fattori determinano una aspettativa di riduzione del prezzo del legname che interessa tutta la filiera e rallenta le operazioni di allestimento e messa sul mercato del legname allestito.
Per contribuire a trovare soluzioni rapidamente e dare un segno concreto di solidarietà, PEFC Italia ha lanciato l’iniziativa “Filiera Solidale”, invitando le imprese del settore legno e i consumatori ad acquistare il legno proveniente dai danni causati da Vaia a prezzi equi. Tale filiera sarà tracciata, garantita dagli organismi di Certificazione della catena di custodia PEFC e contraddistinta da un logo per il legno certificato proveniente dagli schianti creato ad hoc, rilasciato dal PEFC Italia dietro esplicita richiesta da parte dei proprietari forestali.
Numerose segherie e qualche imprenditore del legno hanno manifestato interesse per il progetto di filiera solidale impegnandosi a comprare il legno delle aree danneggiate al posto di quello di importazione (ricordiamo che l’Italia importa circa l’80% del legno di conifere) e i primi proprietari forestali hanno iniziato a contattare PEFC Italia per entrare in contatto con questi imprenditori. Vaia può essere un’occasione importante per dare visibilità al legname proveniente dai boschi alpini danneggiati e valorizzare la filiera del legname locale: l’Italia ha un settore legno molto importante, basato però in gran parte sull’importazione del legno.
Vista la  stagione invernale, i lavori di esbosco sono rallentati, ma sono in vendita già i primi lotti di legname da schianti (esempi, dei quali parliamo anche nella sezione “Gli appuntamenti del PEFC” di questa newsletter, sono reperibili al portale Legno Trentino, nel sito del comune di Gallio, e nel sito di Legno servizi).
Per informazioni di dettaglio, contatta la Segreteria del PEFC Italia o vai al sito: https://www.pefc.it/filiera-solidale-pefc

Autore dell'articolo: Redazione

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