Tempeste e incendi sulle foreste d’Europa. Uno studio su distribuzione e trend

Di Luca Rossi   

I disturbi di carattere abiotico quali tempeste e incendi sono importanti motori della dinamica forestale in Europa, ma la loro influenza varia sostanzialmente da regione a regione. Questo è quanto riportato da uno studio pubblicato su Global Change Biology a maggio di quest’anno da due ricercatori della Technical University of Munich (Germania) che hanno studiato e approfondito l’impatto quantitativo dei fattori abiotici, non meno rilevanti di quelli biotici e umani, sulle foreste di tutta Europa.

Lo studio prende in esame il periodo 1986-2016 e analizza 27 milioni di zone che sono state geolocalizzate e mappate con dati satellitari in cui si è andato a determinare se gli eventi di disturbo siano stati causati da tempeste o incendi, utilizzando l’algoritmo random forest (l’omonimia col termine foresta è puramente casuale, si tratta infatti di una soluzione statistico-matematica), e un ampio set di dati di riferimento di reali eventi di disturbo. In un secondo momento sono stati analizzati i modelli di prevalenza del disturbo (cioè la quota di un agente sull’area complessiva disturbata) nello spazio e nel tempo. 

È emerso che i disturbi legati a tempeste e incendi hanno rappresentato ciascuno circa il 7% di tutti i disturbi registrati in Europa nel periodo analizzato; quelli legati alle tempesteerano diffusi in tutta Europa, ma in particolar modo nelle aree occidentali e centrali, dove localmente rappresentavano oltre il 50% di tutti i disturbi; quelli legati agli incendi, si sono riscontrati prevalentemente nelle aree meridionali e sudorientali, ma anche questi presenti su tutto il territorio europeo.

È stato osservato un aumento dei disturbi legati ai temporali, sia come prevalenza sia come area interessata, mentre non è stato rilevato un particolare trend per i disturbi legati agli incendi.

Mediamente, sono stati stimati 127.716 ettari di boschi annualmente colpiti da tempeste141.436 ettari colpiti da incendi.

Questo studio dimostra che i disturbi legati alle tempeste sono di rilevanza globale e suggerisce che, in Europa, hanno un’importanza simile ai disturbi legati agli incendi. Gli autori, sostenendo che non ci sia sufficiente attenzione sulla tematica da parte della comunità scientifica, invitano a condurre ulteriori ricerche per migliorare la mappatura e la modellizzazione di tali fattori di disturbo.

Autore dell'articolo: Redazione

Per contattare la redazione Eco delle Foreste press@pefc.it