Trasferimento di un certificato da un Organismo di Certificazione ad un altro

Di Giovanni Tribbiani

PEFC Italia, in accordo con il PEFC Internazionale e facendo riferimento ai documenti di riferimento della norma ST 2003:2020 del PEFC Internazionale sull’accreditamento degli Organismi di Certificazione (OdC), ha deciso di adottare la norma IAF MD 2, Mandatory Document for the Transfer of Accredited Certification of Management Systems (https://www.iaf.nu/upFiles/IAFMD22017Pub.pdf) come norma di riferimento per regolare i trasferimenti di certificati tra OdC.
Fino ad oggi i trasferimenti non erano regolamentati e quindi soggetti a notevole variabilità, ora gli Organismi di Certificazione hanno una norma di riferimento che funge da guida in questa attività.
Le aziende sono tenute ad informare sia l’organismo di certificazione che lasciano, sia quello a cui si trasferiscono, che si tratta di un trasferimento di certificato e non una chiusura e nuova certificazione. Questo consentirà agli OdC di attivare la procedura di trasferimento.
Questa novità comporta notevoli vantaggi per le aziende che potranno conservare le date e le scadenze del vecchio certificato e l’audit sarà un normale audit di sorveglianza e non uno di certificazione iniziale.
I documenti necessari per il trasferimento sono l’ultimo rapporto di sorveglianza e il primo rapporto di certificazione, ma vi invitiamo a controllare la norma.
L’azienda certificata può mantenere la stessa licenza d’uso logo, in quanto emesso dal PEFC Italia ed è valido a fronte di un certificato in corso di validità.
Il numero di certificato, invece, dipende dall’Organismo di Certificazione che emetterà il nuovo certificato.

Per qualsiasi informazione a riguardo la segreteria del PEFC Italia è a disposizione.

Autore dell'articolo: Redazione

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