Tutela dell’esistente. Sorgenia e ReteClima insieme per il clima e per le foreste italiane

Di Luca Rossi

Con la formazione del governo Draghi è nato anche un nuovo Ministero, quello della Transizione Ecologica, un processo tanto attuale quanto di necessaria nuova comprensione e gestione, e che coinvolge tanto i consumatori quanto i produttori. 
Le aziende del settore privato, e in particolar modo le realtà più grandi, come accade molto spesso, sono pioniere nell’intraprendere percorsi di miglioramento del processo produttivo e del proprio operato rispetto alle tematiche ambientali e al problema del riscaldamento globale.

A questo riguardo, un esempio virtuoso è rappresentato proprio in queste settimane dalla digital energy company Sorgenia, che ha scelto, in collaborazione con ReteClima, la gestione forestale sostenibile per rendere concreto il suo interesse per le tematiche ambientali.
Operante nel mercato libero dell’energia elettrica e del gas naturale, con circa 200.000 clienti sul territorio nazionale, la Sorgenia SpA pone tra i suoi principi cardine e tra le sue strategie di azione e di comunicazione l’innovazione tecnologicala tutela dell’ambiente e il miglioramento sociale
Consapevole della preziosità del ruolo degli alberi rispetto allo stoccaggio di CO2, e desiderosa di valorizzare il patrimonio forestale esistente, ReteClima, ente non-profit specializzato nel supporto a soggetti sia pubblici che privati nel percorso di decarbonizzazione delle attività aziendali, ha lavorato con Sorgenia accompagnandola nella realizzazione di due progetti forestali che vedono la collaborazione di PEFC Italia e del Consorzio Forestale di Pizzo Badile (BS), certificato PEFC.

Il primo progetto ha l’obiettivo di prevenire gli incendi nella piana del Gaver nel Comune di Breno, in provincia di Brescia, considerata area ad elevato rischio incendi; le attività previste sono la pulizia del bosco, la rimozione dei rami secchi e il diradamento selettivo.
Il secondo progetto, che riguarda l’area del Passo Crocedomini, sempre presso il Consorzio Forestale Pizzo Badile, ha l’obiettivo di migliorare l’accrescimento del boscoattraverso una serie di interventi legati al controllo selettivo e al diradamento in peccete prevalentemente di abete rosso.

Queste iniziative, attraverso il finanziamento di pratiche di gestione forestale sostenibile e quindi di riduzione di emissioni e di aumento di capacità di sequestro di CO2 da parte dei boschi, possono essere considerate il punto di partenza per la declinazione in ambito forestale dell’impegno di Sorgenia per lo sviluppo sostenibile.

Autore dell'articolo: Redazione

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