“A Scuola di Legno”: premiata la creatività degli studenti di San Damiano Macra (Cn)

Un mobile da giardino pensato per custodire gli attrezzi dell’orto scolastico e le merende dei bambini. È questo il progetto che ha conquistato il primo posto nell’edizione 2024-2025 del concorso “Disegna un mobile per la tua scuola”, iniziativa inserita nel percorso educativo “A Scuola di Legno”, promosso dalla Sezione Legno Arredo di Confindustria Cuneo e dalle Scuole Tecniche San Carlo.

La premiazione si è svolta il 3 giugno e ha visto protagonista una classe della scuola primaria di San Damiano Macra (Cn), che ha saputo trasformare un’esigenza concreta della vita scolastica in un’idea progettuale originale e funzionale. Partendo da un foglio bianco, gli alunni hanno immaginato e disegnato un arredo utile per gli spazi esterni della scuola, dando forma alla propria creatività attraverso il linguaggio del design.

Uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa è il percorso che conduce dall’idea all’oggetto finito. I disegni realizzati dai bambini vengono infatti affidati agli studenti delle Scuole Tecniche San Carlo, che li trasformano in manufatti reali grazie alle competenze tecniche e artigianali sviluppate durante il loro percorso formativo. Un dialogo virtuoso tra diversi livelli di istruzione che permette di sperimentare concretamente il valore della progettazione, della manualità e del lavoro condiviso.

Nato nell’anno scolastico 2016-2017 con il coinvolgimento di 8 scuole primarie e 156 bambini, il progetto A Scuola di Legno è cresciuto costantemente nel corso degli anni, arrivando a coinvolgere fino a 26 scuole e 760 alunni. Anche durante il periodo della pandemia le attività non si sono interrotte, ma sono state adattate attraverso video-tutorial e incontri online dedicati alla scoperta del legno e delle sue lavorazioni.

L’obiettivo è rimasto invariato nel tempo: avvicinare le nuove generazioni al mondo del legno, dell’architettura e della progettazione, valorizzando al contempo la cultura produttiva del territorio e l’importanza dell’intelligenza manuale come strumento di apprendimento e crescita personale.

«Da dieci anni la Sezione Legno Arredo di Confindustria Cuneo è orgogliosa di portare avanti questo progetto, che ha l’intento di avvicinare i più piccoli al mondo del legno e alle sue qualità e di portare a scuola l’esempio di come un’idea possa trasformarsi in realtà», ha sottolineato Simone Saglietti, presidente della Sezione Legno Arredo di Confindustria Cuneo.

Sulla stessa linea Erica Pellegrino, direttrice della sede di Cuneo dell’Associazione Scuole Tecniche San Carlo, che ha evidenziato come il progetto favorisca l’incontro tra il mondo della formazione e quello produttivo, offrendo ai ragazzi l’opportunità di confrontarsi con la realizzazione concreta di oggetti e manufatti e ai più piccoli di conoscere una realtà importante del tessuto economico locale.

Il percorso didattico prevede un modulo formativo di circa due ore svolto direttamente nelle scuole. Attraverso contenuti multimediali, laboratori sensoriali e attività pratiche, gli studenti possono conoscere il legno da vicino, scoprendone caratteristiche, utilizzi e potenzialità. Le attività vengono differenziate in base all’età: nelle scuole primarie si realizza un manufatto in legno, nelle scuole secondarie di primo grado si progetta un complemento d’arredo o un oggetto di design, mentre negli istituti tecnici per geometri gli studenti sono chiamati a progettare edifici in legno.

La partecipazione è gratuita per tutti gli istituti coinvolti. Gli organizzatori forniscono materiali e strumenti didattici, mentre agli alunni delle scuole primarie viene consegnato anche un kit contenente una selezione di piallacci di specie legnose locali e materiali di approfondimento in formato digitale.

Nell’edizione 2024-2025 hanno partecipato 15 scuole primarie con 247 bambini, una scuola secondaria di primo grado con 24 ragazzi e tre istituti tecnici per geometri con 74 studenti. I numeri dell’edizione 2025-2026 confermano il crescente interesse verso il progetto, con 17 scuole primarie e 308 bambini coinvolti, oltre a cinque scuole secondarie di primo grado per un totale di 132 ragazzi.

Realizzato con il sostegno di Fondazione CRC e il patrocinio di numerosi enti e istituzioni, tra cui PEFC Italia, A Scuola di Legno continua a rappresentare un esempio concreto di educazione alla sostenibilità, alla progettazione e alla valorizzazione delle risorse del territorio.

Iniziative come questa dimostrano come il legno possa essere molto più di un semplice materiale: può diventare uno strumento educativo capace di stimolare creatività, consapevolezza e competenze pratiche. Attraverso l’esperienza diretta, i bambini e i ragazzi imparano a osservare, progettare e costruire, scoprendo il valore delle filiere locali e delle risorse naturali rinnovabili. Un percorso che contribuisce a formare cittadini più attenti all’ambiente e al patrimonio forestale, rafforzando il legame tra scuola, territorio e cultura della sostenibilità.

Foto Autori EcoDelleForeste 07
Alessio Mingoli

Laureato in Comunicazione di Massa, collabora con Eco delle Foreste dal 2019.

Immagine di Alessio Mingoli

Alessio Mingoli

Laureato in Comunicazione di Massa, collabora con Eco delle Foreste dal 2019.

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