Ha preso ufficialmente il via il Gruppo Operativo CUNEOSOL per contrastare la salinizzazione dei suoli agricoli del Polesine attraverso l’uso combinato di energia solare e biochar. L’obiettivo è restituire produttività ai terreni colpiti dalla risalita del cuneo salino e creare modelli replicabili di gestione sostenibile delle risorse idriche e del suolo.
Finanziato dal Complemento di Sviluppo Rurale del Veneto 2023-2027 (Gruppi Operativi PEI AGRI), CUNEOSOL unisce ricerca scientifica, tecnologia e partecipazione territoriale. Tra le azioni principali: la sperimentazione di un sistema di desalinizzazione alimentato da energia solare e l’utilizzo di biochar come ammendante naturale per migliorare la struttura dei terreni e ridurre lo stress salino sulle colture.
Il progetto è coordinato da Landes srl e coinvolge CREA – Foreste e Legno, Università degli Studi della Tuscia – Dipartimento DAFNE, Planet srl, PEFC Italia e l’azienda agricola Gian Luigi Pippa, sede dei campi sperimentali.
L’iniziativa sarà presentata il 23 ottobre 2025 a Rovigo, in un incontro pubblico i cui dettagli sono riportati in questa locandina.
Si comunica che il 20 ottobre sono terminati i posti per partecipare online: le iscrizioni sono quindi aperte per la sola partecipazione in presenza.
La partecipazione di PEFC Italia evidenzia il ruolo delle certificazioni forestali e delle soluzioni basate sulla natura per aumentare la resilienza dei territori rurali.
Tutte le informazioni sul progetto sono disponibili su www.pefc.it/cuneosol.


