CertForAlp: il progetto che valorizza il territorio con le certificazioni superando i confini amministrativi e tecnici

Il progetto CertForAlp (Certificazione delle filiere foresta-legno nelle Alpi) rientra nel programma Interreg, uno strumento dell’Unione Europea per sostenere la solidarietà e la crescita economica tra regioni e Paesi europei, Francia e Italia in questo caso. Il progetto, in cui insieme a Bois des Alpes collabora anche l’Unione Montana Alpi Graie, si pone l’obiettivo di rafforzare gli strumenti di certificazione della buona gestione forestale, dell’origine e della qualità dei prodotti legnosi provenienti dalle risorse forestali alpine per garantire che, sia le certificazioni di catena di custodia che quelle di qualità dei combustibili legnosi, possano costituire una vera opportunità̀ per lo sviluppo sostenibile dei territori alpini. 

Le certificazioni come lo schema PEFC, di origine sostenibile del materiale e di tracciabilità, sono state poste al centro del progetto per conciliare gli interessi di tutti: proprietari/gestori forestali, le imprese di prima e seconda trasformazione, i cittadini.

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Per approfondire le pratiche realizzate e previste dal progetto CertForAlp abbiamo intervistato il referente dell’Unione Montana Alpi Graie, il Dottore Forestale Diego Rolando.

Com’è nato il progetto e quali sono i principali obiettivi? 

Il progetto è nato per volere dell’Unione Montana Alpi Graie in qualità di responsabile del gruppo di certificazione PEFC che conta una superficie di oltre 7 mila ettari, per agevolare localmente la filiera certificata del legno e il rilancio delle imprese forestali nel territorio. Questo rappresenta un primo importante passo avviato dagli enti pubblici, che così facendo tracciano la strada alle imprese, che su questo settore oggi più che mai necessitano di una scintilla per ripartire con gli strumenti giusti. Nel territorio c’è carenza di segherie di prima lavorazione dei tronchi, ma la vivacità delle imprese locali, è in grado di sopperire anche a questo, e stiamo notando che alcune di esse si stanno reinventando con piccole segherie, anche mobili, per produrre dei piccoli semi-lavorati e arredi urbani. Negli ultimi anni, grazie anche alla nascita in zona di piccoli impianti a biomassa, c’è stato un grande lavoro di sviluppo intorno al cippato, e con questo progetto si cerca di focalizzare l’attenzione anche sulla legna da ardere come prodotto locale, sostenibile, che non può prescindere dalla qualità del materiale e dalle relative certificazioni. 

Quali sono le ripercussioni positive che il progetto può avere per il territorio?

I risultati attesi positivi sono molteplici; a partire dalla migliore appetibilità dei lotti forestali assegnati al taglio certificati nel territorio, sia pubblici che privati in un territorio forestale (Alpi Graie e Valli di Lanzo) certificato per la gran parte PEFC, rendendo più attiva e più efficace la gestione forestale. Così facendo si conta di supportare concretamente le imprese forestali che stanno raccogliendo la sfida lanciata e con il nostro supporto, sia tecnico che di strategia, comprendono come la certificazione PEFC può rappresentare un vantaggio anche per la loro immagine e professionalità. Da sottolineare è l’importanza dell’affiancamento degli enti del progetto alle imprese locali per accompagnarle verso uno sviluppo e un futuro sostenibile della loro attività e del modo di fare impresa.  

La comunicazione è uno degli aspetti su cui il progetto si sta concentrando maggiormente; come state lavorando a riguardo? 

Parallelamente alla comunicazione diretta alle imprese sui temi della gestione forestale sostenibile e sulle certificazioni di prodotto, sono stati già realizzati diversi incontri di sensibilizzazione alle scuole secondarie di primo grado locali affrontando i temi della gestione forestale sostenibile e l’impatto che può avere per il territorio, compresi i giovani. Durante le 5 lezioni tenute a circa 115 ragazzi, il riscontro è stato più che positivo, sia dagli alunni che dalle insegnanti, dimostrato dalla richiesta di approfondire ulteriormente la tematica. Questo dimostra che i temi inerenti la gestione forestale devono essere raccontati, mostrati ed evidenziati affinché si possa avere una maggiore consapevolezza e sensibilità da parte di tutti.

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CertForAlp è un progetto che nasce per superare i confini: sia amministrativi che tecnici, sia di visione che di strategie, e la certificazione PEFC è uno strumento che anche in questo progetto si dimostra a pieno come strumento di comunicazione e marketing territoriale che unisce il territorio, che valorizza la filiera, che garantisce sostenibilità.

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Francesco Marini

Gestione Forestale Sostenibile e processo revisione standard GFS

Immagine di Francesco Marini

Francesco Marini

Gestione Forestale Sostenibile e processo revisione standard GFS

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