L’Associazione nazionale Città del tartufo (Anct) e PEFC Italia il 10 giugno 2026 hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per la certificazione delle aree forestali tartufigene nei territori delle Città del tartufo.
L’iniziativa gode del patrocinio del MASE (Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica), ha avuto luogo durante il Forum della Pubblica amministrazione e ha visto la firma ufficiale dei presidenti delle due associazioni, Michele Boscagli e Marco Bussone.
L’Associazione Nazionale Città del Tartufo è nata ad Alba nel 1990 dalla volontà di condivisione progettuale e di sviluppo di 10 territori italiani e oggi conta circa 90 iscritti, dal Piemonte alla Sicilia, che insieme lavorano per promuovere e comunicare lo sviluppo di aree vaste, attraverso la valorizzazione delle peculiarità ambientali, storiche, architettoniche, culturali ed enogastronomiche dei territori.
L’obiettivo dell’accordo della durata di cinque anni è anche quello di far conoscere agli aderenti dell’associazione gli standard di gestione sostenibile delle risorse forestali e delle piantagioni emanati da PEFC Italia, per la certificazione delle foreste e dei derivanti prodotti di origine forestale e arborea, per dare garanzia di sostenibilità attraverso la certificazione PEFC della gestione dal punto di vista sociale, ambientale ed economico.
L’avvio della collaborazione si concretizzerà con la realizzazione di attività, eventi, manifestazioni e collaborazioni volti a:
– favorire l’informazione e la partecipazione sui fondamentali temi della produzione tartuficola e dell’ambiente tartufigeno, della sostenibilità e della biodiversità;
– promuovere campagne di informazione, educazione e sensibilizzazione nei confronti dei cittadini desiderosi di approfondire i temi della gestione sostenibile di sistemi agricoli e forestali, anche attraverso collaborazioni con soggetti terzi, coinvolgendoli nei progetti e negli eventi che potranno essere di volta in volta individuati e proposti;
– ideare e realizzare azioni per la promozione dell’uso di materiali certificati di origine forestale (legno, carta, cartone, fibre) tra i territori soci dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo, al fine di ridurre l’uso della plastica per imballaggio e di favorire la coerenza tra contenuto e contenitore (a ridotto impatto ambientale);
– approfondire possibili collegamenti tra la produzione di tartufi e la gestione di aree tartufigene e lo standard di certificazione di gestione forestale sostenibile PEFC, al fine di favorire la reciproca integrazione degli stessi nei casi ove sia possibile;
– favorire la crescita di imprese certificate e produttrici di Prodotti Forestali Non Legnosi grazie alla promozione della certificazione, in grado di garantire legalità e tracciabilità da filiere locali.
– favorire l’aumento della superficie forestale certificata, attraverso gli standard PEFC, così da contribuire al miglioramento delle risorse forestali e loro contributo al ciclo globale del carbonio, anche attraverso la conoscenza e la valorizzazione dei servizi ecosistemici.
Il primo passo è stato mosso verso la sostenibilità di un’eccellenza forestale, come quella del tartufo.
PEFC Italia prosegue il suo lavoro di divulgazione e valorizzazione, per i prodotti forestali e per i territori, tracciando un percorso di sostenibilità che garantisce qualità gastronomica, che valorizza le comunità, che guarda al futuro.


