Un nuovo sguardo sui boschi italiani parte dai dati. Sabato 6 giugno 2026, alle ore 11, a Marcetelli (Rieti), PEFC Italia presenterà “Foreste in Comune: indagine sull’estensione forestale dei comuni italiani e sugli impatti socioeconomici”, un appuntamento dedicato all’analisi del patrimonio forestale nazionale e al suo legame con lo sviluppo dei territori montani.
L’evento, organizzato da PEFC Italia in collaborazione con IN.Alta Sabina – Intelligenza Naturale, con il supporto di UNCEM e Legambiente, rappresenta un momento di approfondimento su un tema sempre più centrale: la disponibilità e la qualità dei dati forestali italiani, indispensabili per orientare strategie ambientali, economiche e territoriali.
“Chi non sa far di conto non conta”. Con questa espressione provocatoria prende avvio la riflessione alla base dello studio: il settore forestale italiano soffre ancora oggi di una significativa carenza di dati aggiornati e consolidati. Informazioni fondamentali – dalla gestione delle proprietà forestali pubbliche e private ai livelli di utilizzazione dei boschi, fino ai volumi di importazione del legname – risultano spesso incomplete o basate su stime non ufficiali, talvolta ripetute da decenni senza un reale aggiornamento.
Un cambio di passo è arrivato grazie al SINFor (Sistema Informativo Forestale nazionale), che ha avviato un percorso di maggiore consapevolezza e conoscenza del patrimonio boschivo italiano. Partendo da questa base informativa, PEFC Italia, insieme a UNCEM e Legambiente, ha sviluppato un lavoro di valorizzazione dei dati disponibili per individuare indicatori chiave sulla presenza forestale nei comuni italiani.

L’indagine presenterà dati inediti e sorprendenti, come l’indice di boscosità dei comuni italiani e la superficie forestale totale di ciascun territorio comunale, integrandoli con altri elementi strategici per le politiche della montagna: dall’andamento demografico degli ultimi vent’anni al consumo di suolo, fino ai fenomeni di spopolamento o ripopolamento.
Tra le prime evidenze emerse, spicca un dato significativo: il comune italiano con il più alto indice di boscosità si trova proprio in provincia di Rieti ed è un piccolo centro di appena 52 abitanti, con il 98,5% del territorio coperto da boschi. Sul fronte dell’estensione forestale complessiva, ai vertici figurano Gubbio (Perugia), seguita da San Giovanni in Fiore (Cosenza) e Città di Castello (Perugia).
L’appuntamento del 6 giugno sarà anche l’occasione per conoscere i principali risultati di questo nuovo studio, illustrati da Marco Bussone, presidente nazionale di UNCEM e di PEFC Italia.
L’evento sarà aperto al pubblico e potrà essere seguito anche online. Maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione saranno condivisi attraverso i canali ufficiali di PEFC Italia. Per partecipare è necessario registrarsi tramite il form disponibile al seguente link:https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdcCqm0I5V4b7Mnx5gbe_wexttJ7zDfbEiWOHoOI2YM1_onKQ/viewform
Tutti i dettagli sull’evento nel programma completo visualizzabile da qui

