Il materiale legnoso nordamericano certificato SFI è certificato PEFC ma…

Riceviamo qualche segnalazione che dagli Stati Uniti e Canada non arriva materiale PEFC e che non si trovano certe specie legnose da quelle zone certificate PEFC. In realtà è molto improbabile dato che in quei due Paesi c’è la maggiore superficie certificata PEFC al mondo. Come vedete nella tabella di seguito ci sono ben 161.298.544 milioni di ettari in Canada e Stati Uniti.

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Allora cosa succede? Come mai non c’è materiale PEFC?

Di seguito riportiamo quanto scritto nelle linee guida della Catena di Custodia PEFC:

“Le aziende certificate in base a uno standard di catena di custodia di uno specifico sistema, ad esempio SFI, (vedere la guida al paragrafo 3.6 Catena di custodia PEFC- 3.26) approvato da PEFC a fronte di ITA 1002:2020 (PEFC ST 2002:2020), quando forniscono materiale a un’organizzazione certificata a fronte di ITA 1002:2020 (PEFC ST 2002:2020), deve fare le dichiarazioni di catena di custodia PEFC. Di seguito è riportata l’equivalenza delle dichiarazioni e del flusso di dichiarazioni tra gli standard di catena di custodia di sistemi specifici approvati e lo standard di catena di custodia internazionale PEFC.

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Secondo so standard ITA 1002:2020 (PEFC ST 2002:2020), le entità certificate in base a uno standard di catena di custodia di uno specifico sistema approvato dal PEFC (ad es. SFI Chain of Custody ST, SGEC Chain of Custody standard), devono utilizzare le dichiarazioni PEFC quando trasmettono le dichiarazioni ad entità certificate in base allo standard ITA 1002:2020 (PEFC ST 2002:2020) (ad esempio, quando un’entità giapponese certificata con la catena di custodia SGEC trasmette una dichiarazione a un’entità certificata con la catena di custodia PEFC, l’entità giapponese certificata deve utilizzare le dichiarazioni PEFC. Quando un’azienda certificata SGEC trasmette una dichiarazione a un’azienda certificata per la catena di custodia del legno Responsible Wood, deve utilizzare le dichiarazioni PEFC). Le organizzazioni hanno la possibilità di utilizzare una doppia dichiarazione, ad esempio: 92% certificato SGEC/92% certificato PEFC, quando esiste tale equivalenza (vedere anche la guida al requisito 5.2.2).

L’elenco delle abbreviazioni PEFC accettate e le traduzioni delle dichiarazioni PEFC sono disponibili a questo link: https://treee.es/claimtranslations” (a questo link trovate le linee guida complete https://cdn.pefc.org/pefc.it/media/2025-07/8b9219ba-6aed-4dd3-8847-5d4a7d2e02bb/55dd9e30-06fa-5228-9e92-87b372da8b7d.pdf).

Questo significa che i fornitori di materiale dagli Stati Uniti e Canada devono essere stimolati a fare anche la dichiarazione PEFC nei documenti di vendita e gli acquirenti devono richiedere la dichiarazione PEFC o almeno la doppia dichiarazione.

Suggeriamo a tutti gli importatori o commercianti di legname di prestare attenzione a questa particolarità del nostro standard perché apre la porta a molto materiale PEFC nel mercato Europeo.

Per qualsiasi chiarimento siete invitati a contattare la segreteria di PEFC Italia o ai numeri di telefono che trovate nei contatti del nostro sito (https://www.pefc.it/contatti) oppure scrivendo a logo@pefc.it

Foto Autori EcoDelleForeste 02
Giovanni Tribbiani

Laureato in lingue e letterature straniere e Giornalista pubblicista. Ufficio tecnico del PEFC Italia.

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Giovanni Tribbiani

Laureato in lingue e letterature straniere e Giornalista pubblicista. Ufficio tecnico del PEFC Italia.

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