Nel panorama dell’architettura contemporanea italiana, la riqualificazione urbana sta trovando nel legno non solo un alleato estetico, ma un pilastro fondamentale per coniugare efficienza costruttiva e responsabilità ambientale. Un caso emblematico di questa tendenza è il nuovo Headquarter di Zucchetti Spa a Lodi, un progetto che trasforma un’area commerciale dismessa in un polo tecnologico all’avanguardia, dove il legno certificato PEFC è l’assoluto protagonista.
Una sfida di riqualificazione integrale
L’intervento, progettato dallo studio Lombardini22 e realizzato con il contributo fondamentale dell’azienda certificata PEFC LignoAlp, ha previsto la trasformazione dell’ex centro commerciale “My Lodi” in un moderno complesso direzionale capace di ospitare circa 1.500 postazioni di lavoro. Il cuore del progetto è la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica di 6 piani fuori terra, che si integra con le strutture preesistenti in un’ottica di riuso adattivo e rigenerazione del tessuto urbano.
Dietro il marchio LignoAlp c’è l’azienda altoatesina Damiani-Holz&Ko SpA di Bressanone e Nova Ponente, una delle principali imprese italiane operanti nel settore delle costruzioni in legno e del commercio di legname.

I numeri della rivoluzione sostenibile
La struttura si distingue per l’adozione di un sistema ibrido: se il primo piano e i nuclei di distribuzione verticale sono in calcestruzzo armato, l’intera elevazione e gli impalcati sono stati realizzati in legno lamellare. L’impiego della materia prima certificata è imponente: sono stati utilizzati ben 1.600 m³ di legno certificato PEFC. Questa scelta garantisce non solo la tracciabilità della filiera e la gestione forestale sostenibile, ma conferma la maturità tecnologica del settore nel gestire grandi campate e carichi strutturali complessi.
Tra le particolarità tecniche spiccano:
- Una maglia di pilastri di 8,40 x 8,40 metri,
- Solai in legno lamellare ottimizzati per grandi luci,
- Colonne strutturali con sezioni fino a 60 x 60 cm.

Velocità, precisione e benessere
Proprio come evidenziato nei recenti bandi del PNRR per l’edilizia pubblica, la prefabbricazione in legno si è dimostrata decisiva per la certezza dei tempi e dei costi. I lavori di posa, iniziati a dicembre 2023, si sono conclusi a maggio 2024: una velocità d’esecuzione straordinaria che ha permesso di montare ogni singolo piano (circa 300 mc di legno strutturale) in soli 15 giorni lavorativi.
Oltre alla performance tecnica, il progetto mette al centro il benessere delle persone. Gli spazi interni, caratterizzati dal legno lasciato a vista, offrono un ambiente di lavoro salubre e stimolante, completato da servizi comuni come un auditorium, un ristorante, uno spazio wellness e una caffetteria aziendale, oltre a ampie terrazze verdi.

Il valore della scelta PEFC
Come sottolineato spesso da PEFC Italia, l’utilizzo di legno certificato in progetti di questa scala non è solo una scelta di design, ma un atto politico e industriale verso la decarbonizzazione del settore delle costruzioni. Il progetto Zucchetti dimostra che la filiera del legno è pronta a rispondere alle sfide della grande edilizia privata, offrendo soluzioni che riducono drasticamente l’impronta di CO2 degli edifici e promuovono un’economia circolare basata sulle risorse rinnovabili del nostro territorio.
L’Headquarter di Lodi si pone dunque come un nuovo punto di riferimento per l’edilizia terziaria in Italia: un esempio di come la visione di una grande software house possa incontrare l’eccellenza artigianale e tecnologica di aziende come LignoAlp, sotto il segno della certificazione PEFC.


