Sette Comuni e un Consorzio forestale avranno accesso ai fondi messi a disposizione dal bando promosso dalla Camera di Commercio di Sondrio per raggiungere la certificazione della gestione forestale sostenibile secondo lo schema PEFC, per i quali si prevede una superficie certificata di oltre seimila ettari in provincia di Sondrio.
L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali delle province di Como, Lecco e Sondrio, rappresenta una delle tante azioni promosse dalla Camera di commercio di Sondrio per il più ampio obiettivo dello sviluppo sostenibile del territorio provinciale, che assume una particolare valenza nell’anno olimpico, considerato che la sostenibilità è stato il tema centrale di Milano-Cortina 2026.
«Il risultato è più che soddisfacente – ha detto la presidente della Camera di Commercio di Sondrio, Loretta Credaro – e va a vantaggio sia della sostenibilità, che è ambientale, sociale ed economica, che delle imprese della prima lavorazione del legno, che trattano il 13% del legno lavorato a livello nazionale. Abbiamo un settore importante per la nostra economia che merita di essere sostenuto e ancora troppo bosco incolto, sul quale dobbiamo intervenire».
La misura è stata finanziata con le risorse dell’Accordo quadro sviluppo territoriale del 2023, che trae origine dal “Tavolo di confronto della filiera bosco-legno”, istituito dalla Camera di commercio di Sondrio in linea con quanto previsto dal Testo unico in materia di foreste e filiere forestali.
Il contributo di 77.500 euro è stato assegnato a 8 enti che hanno fatto domanda e che sono risultati vincitori, in virtù della rispondenza con i requisiti richiesti dal bando per oltre seimila ettari di bosco da certificare, così suddivisi: Comune di Castello dell’Acqua, per 536 ettari; Comune di Tresivio, 292,51 ha; Comune di Teglio, 2454,76 ha; Comune di Ardenno, 115,29 ha; Comune di Albosaggia, 1395,65 ha; Comune di Cedrasco, 510 ha; Comune di Postalesio, 378,40 ha; Consorzio Forestale di Prata Camportaccio, per 347 ettari.

Foto: Boschi della provincia di Sondrio – Crediti del Consorzio Turistico della Valchiavenna
PEFC Italia, ente normatore che lavora quotidianamente e che dedica molte attività alla promozione delle filiere locali, come ulteriore azione sul territorio della provincia di Sondrio e per agevolare i temi specifici riportati nel bando, nel maggio 2025 ha tenuto a Sondrio proprio in collaborazione con l’ente camerale promotore dell’iniziativa, un corso di formazione professionalizzante sui temi della certificazione della gestione forestale sostenibile, dedicando questo momento di formazione ai consulenti che potranno affiancare e dare assistenza tecnica anche alle organizzazioni beneficiarie del contributo.
Come riportato nel comunicato stampa, pubblicato qui dalla Camera di Commercio di Sondrio, “Su 250 mila metri cubi di legname trattato dalle segherie valtellinesi, si stima che soltanto 50 mila siano di provenienza locale, mentre il restante viene importato soprattutto da Svizzera e Francia.”
PEFC Italia ha accolto con entusiasmo l’iniziativa promossa dalla CCIA di Sondrio che potrà rappresentare un punto di rilancio della filiera produttiva foresta-legno della provincia di Sondrio, e contestualmente dare garanzie alla comunità che la gestione forestale nel territorio è rispettosa dell’ambiente e degli ecosistemi.
Un’iniziativa strategica e di visione promossa da un ente che è al servizio delle imprese per lo sviluppo dell’economia locale, che rappresenta un esempio a cui altre realtà locali di tutto il Paese possono ispirarsi, che è un segnale concreto che guarda al futuro, valorizza il territorio, lo collega alle imprese dando garanzia alla comunità della sostenibilità e trasparenza della gestione forestale grazie alla certificazione PEFC.


