La scrittura come spazio di crescita: PEFC Italia sostiene il Premio “Fuori e dentro di me”

Giunto alla sua quindicesima edizione, il Premio Letterario “Fuori e dentro di me” si conferma un appuntamento significativo per il mondo dei giovani e della scrittura. Promosso dalla Biblioteca Intercomunale Ulisse e dalla cooperativa L’Orologio Cultura, insieme ai Comuni di Panicale e Piegaro, il concorso rappresenta da oltre un decennio un laboratorio vivo di espressione e consapevolezza.

Nato nel 2011 quasi come un esperimento, il premio è cresciuto nel tempo fino a diventare uno spazio riconosciuto in cui ragazze e ragazzi possono esplorare sé stessi attraverso la parola scritta. Come sottolinea la curatrice e coordinatrice Cinzia Biani, si tratta di uno di quei progetti che, pur partendo con leggerezza, finiscono per rivelare una profondità inaspettata, trasformandosi in “luoghi da abitare e custodire”.

Anche quest’anno sono stati numerosi i ragazzi e le ragazze degli istituti scolastici coinvolti che hanno scelto la scrittura come strumento di ascolto interiore e di libera espressione. Nei loro testi emergono vissuti personali, emozioni e riflessioni che raccontano il presente con autenticità e sensibilità, dimostrando quanto la parola possa essere un potente mezzo di crescita.

PEFC Italia ha rinnovato per il secondo anno il proprio patrocinio all’iniziativa, rafforzando il legame tra cultura, educazione e sostenibilità. Il contributo si è concretizzato anche nella donazione delle targhe premio, realizzate a partire da un disegno del vignettista Mauro Biani, autore noto per la capacità di raccontare temi sociali attraverso immagini essenziali ma evocative.

Le targhe sono state realizzate con legno di rovere certificato Pefc dalla ditta ArtigianMobili di Perugia.

A rappresentare PEFC Italia all’interno della giuria è stata inoltre Eleonora Mariano, che ha partecipato al lavoro di valutazione degli elaborati, contribuendo a valorizzare la qualità e l’autenticità delle opere presentate.

La cerimonia di premiazione, svoltasi presso il Centro polifunzionale “L’Occhio” di Tavernelle, ha celebrato i giovani autori protagonisti di questa edizione. Il primo premio è stato assegnato a Daniele Aziz Alhuraish, dell’Istituto Comprensivo Benedetto Bonfigli di Corciano, con il testo Due punti bassi, aumento, tre maglie alte. Secondo premio ex aequo per Credici di Arianna Sargenti e In bilico di Maria Chiara Cozzetto, mentre il terzo premio ex aequo è andato a La conchiglia e la perla di Annalisa Mariani e Un abbraccio di Emilio Cappelli.

Numerosi anche i testi segnalati dalla giuria, a testimonianza dell’elevata partecipazione e della qualità degli elaborati presentati da ragazze e ragazzi provenienti da diversi istituti del territorio.

Accanto a PEFC Italia, hanno sostenuto il Premio realtà impegnate nella valorizzazione della cultura e del territorio come Margaritelli S.p.A., la Fondazione “Brunello e Federica Cucinelli”, la Fondazione Guglielmo Giordano, Sistema Museo e l’Associazione Italiana Biblioteche – Sezione Umbria.

Un’iniziativa che continua a dimostrare quanto la scrittura possa essere uno strumento prezioso di consapevolezza, crescita e partecipazione, offrendo alle nuove generazioni uno spazio autentico in cui dare voce al proprio mondo interiore.

Foto Autori EcoDelleForeste 07
Alessio Mingoli

Laureato in Comunicazione di Massa, collabora con Eco delle Foreste dal 2019.

Immagine di Alessio Mingoli

Alessio Mingoli

Laureato in Comunicazione di Massa, collabora con Eco delle Foreste dal 2019.

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