Anche nel 2026 si rinnova la collaborazione tra PEFC Italia e il Montelago Celtic Festival, uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate italiana, capace di unire musica, natura, letteratura e riflessione ambientale nel suggestivo scenario dell’Appennino umbro-marchigiano.
Una partnership ormai consolidata che conferma l’impegno condiviso nella promozione della cultura forestale, della gestione sostenibile delle risorse naturali e della valorizzazione del legame tra persone, territorio e ambiente. Attraverso incontri, laboratori e momenti di approfondimento, il festival offrirà anche quest’anno l’opportunità di raccontare il ruolo fondamentale delle foreste e l’importanza di una loro gestione responsabile.
Tra gli appuntamenti principali in programma figura l’incontro “I legami tra uomini e alberi, tra scienza e fantastico”, che si terrà mercoledì 6 agosto alle ore 12:15 presso la Tenda Tolkien. Protagonista dell’incontro sarà Antonio Brunori, Segretario Generale di PEFC Italia, che accompagnerà il pubblico in un viaggio alla scoperta delle profonde connessioni che legano gli esseri umani al mondo vegetale.
Attraverso uno sguardo scientifico e divulgativo verrà approfondito il ruolo essenziale che alberi e foreste svolgono per il benessere delle persone e degli ecosistemi, evidenziando come il rapporto tra uomo e natura sia molto più stretto di quanto spesso si immagini. A moderare l’incontro sarà il giornalista e fotoreporter Alessio Vissani, che contribuirà ad arricchire il dialogo intrecciando gli aspetti scientifici con le suggestioni della letteratura fantastica, dove il legame tra l’uomo e gli alberi assume spesso significati simbolici e universali.
Per tutta la durata del festival, PEFC Italia sarà inoltre presente all’interno dello stand condiviso con Legambiente, spazio che ospiterà numerose attività dell’Accademia Natura, il programma dedicato alla scoperta del patrimonio naturale e delle conoscenze tradizionali legate al mondo vegetale.
Tra gli appuntamenti curati direttamente da PEFC Italia, particolare attenzione sarà dedicata al laboratorio “Oroscopo celtico degli alberi: dall’astrologia al riconoscimento botanico”. Un percorso originale che prende spunto dalla simbologia attribuita agli alberi nella tradizione celtica per accompagnare i partecipanti alla scoperta delle principali specie arboree, delle loro caratteristiche botaniche e del ruolo che hanno avuto nella storia e nelle culture europee.
Un secondo incontro sarà dedicato al tema de “Le piante spontanee locali e il loro valore nelle antiche civiltà”, un’occasione per conoscere più da vicino la flora spontanea del territorio e approfondire gli utilizzi, i significati e le funzioni che molte specie vegetali hanno avuto nel corso dei secoli. Un viaggio tra natura, storia e tradizioni che permetterà di riscoprire il patrimonio di conoscenze legato alle piante e al loro rapporto con le comunità umane.
Un’alleanza che affonda le radici nel bosco
La presenza di PEFC Italia al Montelago Celtic Festival rappresenta il risultato di una collaborazione che negli anni ha saputo consolidarsi e crescere, trovando nella valorizzazione delle foreste e nella diffusione della sostenibilità un terreno comune di confronto e progettualità.
Una collaborazione che non si limita agli aspetti divulgativi, ma che si traduce anche in scelte concrete. Anche per questa edizione, infatti, parte degli allestimenti del festival sarà realizzata con legno locale certificato PEFC proveniente dai boschi certificati del Gruppo “Bosco di Marca”, esempio virtuoso di gestione forestale sostenibile e di valorizzazione delle filiere territoriali.
Attraverso conferenze, laboratori e attività esperienziali, PEFC porterà a Montelago un racconto che parte dagli alberi e dalle foreste per arrivare alle persone, mostrando come la tutela degli ecosistemi forestali sia strettamente legata alla qualità della vita delle comunità e allo sviluppo sostenibile dei territori.
In un contesto che da sempre intreccia natura, cultura e tradizioni, il festival si conferma un’occasione preziosa per incontrare un pubblico attento e partecipe, sensibilizzando visitatori di tutte le età sul valore delle foreste e sull’importanza di una gestione forestale capace di coniugare conservazione, utilizzo responsabile delle risorse e sviluppo locale.


