Pubblicato il documento UNI/PdR 182-1:2025 che definisce le prassi di riferimento sulla vivaistica forestale in Italia

Pubblicata il 5 novembre da UNI la Prassi di Riferimento 182-1:2025 “Linee guida in ambito vivaistica forestale – Parte 1: Materiale forestale di moltiplicazione”, con l’obiettivo di uniformare la produzione vivaistica forestale a scala nazionale in un’ottica di efficienza operativa, sostenibilità ambientale e tutela della salute degli operatori.

Il documento tecnicamente non è individuabile come norma nazionale ma come previsto dal Regolamento UE n.1025/2012 è identificato come prassi di riferimento (PdR), cioè come documento tecnico, pubblicato da UNI (Ente Italiano di Normazione), che introduce linee guida, prescrizioni o modelli applicativi settoriali in settori innovativi o emergenti, dove non esistono ancora norme tecniche complete. Elaborate rapidamente (in circa 9 mesi) attraverso un processo di condivisione tra esperti e parti interessate, le PdR fungono da “pre-norma”, introducono best practice e, dopo un periodo di applicazione (massimo 5 anni), possono essere trasformate in norme UNI o ritirate. La Prassi di Riferimento 182-1:2025 raccoglie prescrizioni in accordo con Regione Piemonte, riguarda nello specifico la produzione vivaistica forestale, contemplando l’intero processo; dalla raccolta di frutti e semi e loro gestione in vivaio alla produzione di piantine in pieno campo e in contenitore, fino alla definizione dei requisiti per la commercializzazione del materiale forestale di moltiplicazione (MFM).

L’obiettivo è quello di definire delle buone pratiche standardizzate, uniformi e riproducibili nel settore della vivaistica forestale, che negli ultimi anni sta riscoprendo un notevole sviluppo e interesse su più fronti, dopo anni di dormienza sta nuovamente riscuotendo interesse grazie alle tante idee e progetti di imboschimento, rimboschimento e rigenerazione, sia in contesti rurali che urbani, con una domanda sempre crescente di piantine forestali che spesso supera l’offerta del materiale disponibile nei vivai forestali ad oggi attivi. 

Questa prassi di riferimento, in vigore dal 5 novembre 2025, è un documento tecnico per operatori e tecnici, sia pubblici che privati, ma anche per decisori, rendendo a disposizione di tutti gli attori della filiera una prassi standardizzata e completa della filiera vivaistica forestale.

E’ composta da diversi capitoli che affrontano, tecnicamente e praticamente, gli aspetti fondamentali attraverso cui la filiera si articola; dall’approvvigionamento dei semi alla loro conservazione e trattamento, dalla produzione vivaistica sia in pieno campo che in contenitore e in ambiente protetto ai requisiti tecnico-colturali per la commercializzazione del materiale vivaistico forestale.

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Francesco Marini

Gestione Forestale Sostenibile e processo revisione standard GFS

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Francesco Marini

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