Continua anche nel 2025 la crescita del PEFC in Italia, sia dal punto di vista della certificazione di Gestione Forestale Sostenibile che per la fase successiva di trasformazione dei prodotti di origine forestale, cioè della certificazione di Catena di Custodia. Ottimi risultati con la seconda prestazione di sempre per numero di nuove aziende certificate per la Catena di Custodia PEFC e il costante aumento degli ettari di foreste certificate che superano il milione e centomila ettari. Si sentono ancora gli effetti dell’applicazione dei CAM nel mondo dell’edilizia e si sente sempre di più crescere l’interesse anche per i servizi ecosistemici offerti dal bosco certificato.
La certificazione di gestione forestale sostenibile PEFC e dei Servizi Ecosistemici
Nel 2025 si è passati dagli 1.061.059,26 ettari del 2024 ai 1.124.507,48 con un incremento di 63.448,22 ettari pari ad un 6%, dato che conferma la costante crescita della certificazione PEFC in Italia e che conferma il sistema PEFC come il preferito dal mondo forestale italiano. Sono 17 le regioni che hanno almeno un certificato di gestione forestale sostenibile emesso, con il Trentino Alto Adige che conferma la più vasta superficie certificata. Nel 2025 poi sono tre le nuove regioni con la prima foresta certificata: il 27 agosto c’è stata la prima certificazione in Campania con i 6.063 ettari della Comunità Montana Bussento-Lambro e Mingardo (in prov. di Salerno); il 7 ottobre sono arrivati i primi 65,8 ettari in Puglia con la certificazione di Ecol Forest Soc. Coop. a. r.l. (in prov. di Foggia). Il 17 novembre il Consorzio Forestale Matese, con i suoi 4.418,74 ettari (in prov. di Campobasso) ha ottenuto la prima certificazione forestale del Molise.
Le nuove certificazioni dei servizi ecosistemici sono 8, di queste 4 nuove per il servizio ecosistemico del carbonio, tre per il turismo ed uno per l’idoneità al benessere in foresta. La certificazione dei servizi ecosistemici è in costante crescita, dal primo certificato emesso nel 2021 ora sono 38 certificati (di questi 3 sono per la biodiversità, 8 turismo, 4 benessere e 23 per il carbonio), mentre l’estensione complessiva rispetto al 2024 è quasi raddoppiata arrivando a 63.236,00 ettari. Si rinnova il patto virtuoso tra il mondo dell’industria e la gestione forestale PEFC con diversi progetti finanziati per la tutela del bosco e la valorizzazione della capacità di assorbimento del carbonio che i boschi hanno.

Classifica per numero di ettari certificati
| Trentino Alto Adige | 597.729,69 |
| Prov. Autonoma Bolzano | 317.783,24 |
| Prov. Autonoma Trento | 279.946,40 |
| Piemonte | 103.113,89 |
| Friuli-Venezia-Giulia | 102.187,85 |
| Veneto | 81.531,56 |
| Lombardia | 78.383,81 |
| Toscana | 69.230,35 |
| Emilia Romagna | 28.986,19 |
| Marche | 19.861,79 |
| Lazio | 10.498,30 |
| Liguria | 8.578,015 |
| Campania | 6.063,25 |
| Abruzzo | 4.656,52 |
| Molise | 4.418,74 |
| Umbria | 4.243,13 |
| Basilicata | 2.119,56 |
| Calabria | 1.419,55 |
| Puglia | 65,80 |
| Val d’Aosta | 0,00 |
| Sicilia | 0,00 |
| Sardegna | 0,00 |
| Totale nazionale | 1.124.507,48 |
Balzo in avanti della Regione Piemonte che guadagna il terzo gradino scavalcando il Friuli Venezia Giulia per numero di ettari certificati e continua la grande ascesa della certificazione PEFC in Toscana, in generale aumentano tutte le regioni ma con grande spinta nel centro Italia. La situazione della distribuzione delle foreste certificate PEFC vede il Nord con 1.101.930,49 ettari, il Centro con 108.490,09 ettari e il Sud (e isole) con 14.086,90 ettari.
2025 continua la crescita sopra la media per la Catena di Custodia PEFC
Sono 183 le aziende che hanno ottenuto la certificazione di catena di custodia PEFC nel 2025 ovvero un +11,5% passando dalle 1.585 aziende certificate CoC del 2024 alle attuali 1.735. È il secondo risultato di sempre per numero di nuove aziende che hanno ottenuto la certificazione di Catena di Custodia PEFC.
La certificazione di gruppo di produttori è lo strumento che la certificazione PEFC mette a disposizione per rendere accessibile la certificazione PEFC anche alle piccole e medie aziende, sicuramente molto apprezzato e adatto al tessuto imprenditoriale italiano costituito da un grande numero di piccole e medie imprese. Questo è confermato dal fatto che ben il 52% delle nuove aziende è entrata in una certificazione di gruppo di produttori, dato in linea con quello del 2024. Questa costanza è una conferma della validità del sistema e dell’attenzione che PEFC ha da sempre rivolto verso i piccoli proprietari forestali prima, e verso le piccole e medie imprese della filiera di trasformazione.

Si conferma l’edilizia come settore trainante della certificazione dove è ancora forte l’effetto dei CAM e della richiesta di materiale certificato innescata dall’obbligatorietà di fornire materiale certificato PEFC per i cantieri pubblici e non solo.
I settori che hanno avuto il maggior incremento sono quello degli infissi (+28%), carte ufficio, grafiche e speciali (con un +24,6%), imballaggi in legno (+23,8%) e pallet (+23,1%) a conferma che non solo legno ma anche carta ed editoria crescono, ricordiamo che i più importanti quotidiani (come ad es. La Repubblica, La Stampa, Avvenire, e altri 10 del Gruppo Gedi) sono certificati PEFC come anche il più grande editore in Italia (Mondadori) utilizza carta e tipografie certificate PEFC per periodici e libri. Da sottolineare il dato importante dell’aumento delle aziende che producono energia dal legno e materiale cellulosico, ora sono 13 con un incremento del 85,7%, il regolamento RED III (Renewable Energy Directive III) potrebbe avere avuto un peso importante e ci si aspetta un incremento maggiore nel 2026 grazie alla certificazione PEFC RED III (https://pefc.org/for-business/supply-chain-companies/pefc-red-certification), schema volontario riconosciuto dalla Commissione Europea come strumento di conformità al regolamento.
| Categorie | Ditte |
| Pannelli | 409 |
| Legno lamellare | 358 |
| Segherie | 336 |
| Legna da ardere, pellets, cippato, ecc | 330 |
| Carpenteria | 313 |

Stabile la crescita delle aziende certificate per la catena di custodia per regione con le prime cinque posizioni invariate. Il miglior risultato spetta al Veneto che allunga con 38 nuove aziende, il Piemonte cresce bene con 32 nuove aziende e terza la Lombardia con 24 nuove aziende. Al centro si conferma la Toscana capolista per numero di aziende certificate totali e anche come incremento nell’anno. Al Sud è da segnalare l’ottimo risultato della Sicilia con 8 nuove aziende nel 2025.
Classifica per numero di aziende per regione certificate per la CoC
| Veneto | 356 |
| Lombardia | 284 |
| Trentino Alto Adige | 251 |
| Piemonte | 206 |
| Friuli-Venezia-Giulia | 161 |
| Emilia Romagna | 134 |
| Toscana | 98 |
| Lazio | 57 |
| Campania | 39 |
| Umbria | 35 |
| Marche | 34 |
| Abruzzo | 24 |
| Liguria | 13 |
| Sicilia | 13 |
| Puglia | 10 |
| Calabria | 8 |
| Basilicata | 5 |
| Val d’Aosta | 3 |
| Sardegna | 3 |
| Molise | 2 |
| Totale nazionale | 1.736 |


