Sentieri forestali da attraversare a piedi nudi, boschi da conoscere attraverso il gusto e da mettere al centro del confronto sulla gestione dei territori. È stata una presenza articolata quella di PEFC Italia a Terra Madre Salone del Gusto 2026, dove ha partecipato come Green Partner della manifestazione.
L’edizione 2026 ha riunito 1.500 delegati provenienti da 120 Paesi, oltre 600 espositori e più di 130 Presìdi Slow Food, con un programma di circa 1.000 eventi, tra cui 200 conferenze e 65 Laboratori del Gusto.
Uno dei fulcri della presenza PEFC è stato “Esplora il bosco in tutti i sensi!”, il percorso sensoriale allestito nella Corte d’Onore di Palazzo Reale. Un’esperienza da vivere anche a piedi nudi, creata da Federforeste attraverso legno, cortecce, fogliame, segatura e altri materiali naturali, pensata per avvicinare adulti e bambini al mondo delle foreste e raccontare in modo diretto la biodiversità e il valore dei suoli forestali.
Il bosco è stato protagonista anche attraverso il gusto, con il laboratorio “Un gelato al sapore di bosco”, realizzato il 24 settembre presso Alberto Marchetti Gelaterie in Piazza C.L.N. Al centro dell’esperienza, un gelato preparato con olio essenziale di pino mugo proveniente da filiera certificata PEFC, occasione per raccontare come le foreste possano offrire non solo legno, ma anche prodotti non legnosi capaci di generare valore per i territori e le comunità locali.
Sabato 26 settembre, nell’Area Terre Alte, si è tenuto invece il convegno “Il richiamo della foresta. Come gestire il nostro rapporto con il bosco?”, dedicato alla necessità di costruire una nuova cultura della gestione forestale, capace di trovare un equilibrio tra tutela della biodiversità, conservazione della natura, utilizzo responsabile delle risorse e sviluppo delle economie locali.
La presenza di PEFC si è tradotta anche in elementi concreti disseminati all’interno della manifestazione. Tra questi, le panchine in legno certificato PEFC prodotte da Manaly con la collaborazione del Consorzio Legno Veneto, che al termine di Terra Madre sono state donate, lasciando così un segno tangibile della partecipazione di PEFC anche oltre i giorni dell’evento.
Terra Madre 2026 ha rappresentato quindi un’occasione per raccontare il bosco attraverso linguaggi diversi: camminandoci “dentro”, assaggiandone i prodotti, discutendone il futuro e mostrando concretamente il valore delle filiere certificate.






