La progettazione consapevole del domani si coltiva attraverso l’educazione dei professionisti di oggi. Con questo spirito, PEFC Italia ha rinnovato il proprio sostegno all’VIII edizione di IDEAS4WOOD, il celebre concorso d’idee internazionale promosso da TABU, eccellenza italiana nella tintoria del legno con sede a Cantù (CO), e accreditato tra i più rilevanti contestal mondo dedicati alla filiera forestale e al design di interni.
L’iniziativa, che si rivolge sia a studenti universitari che a progettisti di ogni età, gode del prestigioso patrocinio di importanti realtà del settore, tra cui PEFC Italia, ADI (Associazione per il Disegno Industriale), FederlegnoArredo e FSC® Italia, con l’azienda di arredamento Carpanelli di Desio (MB) nel ruolo di Main Partner.
Un bando nel segno della sostenibilità e delle Menzioni PEFC
Il bando dell’VIII edizione ha messo al centro i valori della tracciabilità e della gestione forestale sostenibile. Tra i criteri di valutazione indicati nel regolamento, infatti, l’indicazione della certificazione PEFC all’interno dei progetti ha costituito un elemento di merito ben valutato dalla giuria.
La sinergia tra la cura dei boschi e l’interior design è stata ulteriormente suggellata dall’assegnazione di due menzioni PEFC, destinate specificamente ai progetti capaci di interpretare e valorizzare i principi di sostenibilità di cui l’Associazione si fa portavoce a livello globale. I candidati sono stati chiamati a ideare superfici innovative, tra cui piallacci multilaminari, intarsi, pavimenti e superfici tridimensionali, coniugando estetica e uso ottimale della materia prima legnosa.

Innovazione tecnologica e intelligenza artificiale
Accanto all’attenzione ai temi dell’ambiente e della sostenibilità, l’edizione 2025/2026 si è distinta per l’apertura verso le nuove frontiere tecnologiche. Il bando ha infatti consentito l’impiego dell’Intelligenza Artificiale come supporto alla creatività umana, introducendo però l’obbligo etico e professionale di dichiarare i sistemi utilizzati.
Un approccio orientato al futuro che si riflette anche nell’offerta formativa del contest: tramite una piattaforma di video-tutorial curata da Francesca Losi (responsabile della formazione e del contest), l’iniziativa mette a disposizione un patrimonio permanente di competenze tecniche e di orientamento per architetti e designer.

La celebrazione dei vincitori a Milano
Il lungo percorso del contest, iniziato il 1° ottobre 2025, è culminato con la riunione della giuria, presieduta dall’Arch. Silvia Piardi e composta da 21 esperti del settore (tra i quali anche l’Art Director di PEFC Italia, l’Architetto Giorgio Caporaso), e la successiva cerimonia di premiazione svoltasi giovedì 16 luglio 2026 a Milano, nella cornice dell’Auditorium Testori di Regione Lombardia (clic qui per l’elenco dei vincitori). I premi da 5.000 euro per i primi classificati delle categorie “Studenti” e “Professionisti” testimoniano la volontà di TABU e dei suoi partner di investire concretamente sul talento e sulla cultura del legno sostenibile.
Le Menzioni PEFC: due storie di design e sostenibilità
Tra i riconoscimenti di questa edizione spiccano le due Menzioni PEFC, assegnate rispettivamente nella categoria Studenti e in quella Professionisti a due progetti capaci di tradurre l’ispirazione naturale in un linguaggio di grande qualità estetica e materica.
Nella categoria Studenti, il Premio PEFC, abbinato anche al Premio RODA FOR YOU, è andato a Chiara Anna Barina, dell’Università IUAV di Venezia, per il progetto STRATIGRAFIE DOMESTICHE. Si tratta di una superficie che trae ispirazione dalle stratificazioni presenti in natura, dalle venature e dagli anelli di crescita del legno alle dune e ai rilievi geologici, restituendole attraverso campiture regolari, linee organiche, incisioni e porzioni a rilievo. La giuria ne ha apprezzato in particolare l’attenzione alla concreta realizzabilità produttiva e la scelta di specie legnose certificate PEFC, abbinata a una suddivisione del pattern pensata per ottimizzare l’impiego della materia e ridurre gli scarti di lavorazione.

Nella categoria Professionisti, il Premio PEFC è stato invece assegnato a Havana Lankegowda e Nikolai Abramov, rispettivamente dall’India e dalla Russia, per il progetto ENROSADIRA, che trasforma il celebre fenomeno cromatico delle Dolomiti, le sfumature dell’alba e del tramonto sulle rocce, in un sistema continuo di linee capace di richiamare al tempo stesso la stratificazione geologica della montagna e la struttura naturale del legno. Anche in questo caso la giuria ha sottolineato la scelta di specie legnose certificate PEFC, elemento che ha permesso al progetto di coniugare ricerca formale, innovazione produttiva e responsabilità verso la filiera forestale. Le due Menzioni confermano come, edizione dopo edizione, la sostenibilità non sia percepita dai concorrenti come un vincolo, ma come un autentico stimolo alla sperimentazione e alla costruzione di nuovi scenari per il design del legno.

Tutti i dettagli sul concorso sono disponibili al link ufficiale: https://i4w.it






