Walden srl: giovane realtà di tecnici che lavorano per un mondo forestale aggregativo e pop

PEFC Italia ha intervistato il dottore forestale Giacomo Bergese, socio di Walden srl, società con sede a Saluzzo (CN), che dal 2019 si occupa di gestione sostenibile delle risorse forestali e naturali guardando al futuro con un’attenzione alla sostenibilità ambientale e economica e mantenendo sempre un grande focus sull’aspetto sociale e culturale.

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Quali sono le attività quotidiane di cui si occupa Walden? La realtà nasce nel 2019, fondata dal dottore forestale Lucio Vaira a seguito del progetto LIFE GreenChainSAW4LIFE, che ha poi reso possibile la trasformazione in start-up per la costituzione dell’azienda. Siamo una giovane realtà composta da membri con età media inferiore ai 30 anni, con un’età massima di 37 anni. Le nostre attività quotidiane si articolano in questi tre pilastri fondamentali:

Pilastro tecnico; svolgiamo le attività tradizionali di uno studio forestale, progettazione, pianificazione forestale, rilievi in bosco, con una propensione anche alla pianificazione dei pascoli.

Il secondo pilastro, centrale e che contraddistingue la nostra realtà, è quello correlato all’aspetto socio-culturale inerente al mondo forestale. I punti chiave sono il coinvolgimento della comunità, dall’associazionismo fondiario all’animazione territoriale, ad attività più didattiche e divulgative a più livelli, nonché attività convegnistiche. Abbiamo attivato anche uno sportello forestale a Valle Po a Paesana (CN) per fornire assistenza tecnica e amministrativa per una gestione responsabile. Inoltre, attualmente abbiamo in gestione una riserva naturale, la Riserva dei Ciciu del Villar nel Comune di Villar San Costanzo (CN) insieme al Consorzio Turistico Valle Maira e Pro di Villar, in cui realizziamo direttamente attività di educazione ambientale, divulgative e di team building. 

Infine il terzo pilastro, particolarmente innovativo, è quello correlato ai bandi, alla progettazione finalizzata alla raccolta fondi, sia internamente come progetti LIFE sia per enti terzi. Abbiamo attivo il progetto LIFE Climate Positive sull’associazionismo fondiario con cui stiamo affiancando realtà a livello nazionale sulla regolamentazione dei Crediti di Carbonio.

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Quanto incide sul vostro lavoro quotidiano l’attività correlata alla certificazione PEFC? In percentuale il 20-30% della nostra attività quotidiane riguarda la certificazione forestale. Per noi la certificazione è il veicolo con cui trasmettiamo il messaggio di sostenibilità, per cercare di cambiare il concetto che il bosco fornisce esclusivamente prodotti legnosi. La certificazione rappresenta un metodo rigoroso e affidabile, e l’obiettivo è di portare il messaggio della certificazione curando sempre gli aspetti socioculturali del bosco. Un progetto a cui teniamo molto è Robin Wood molto collegato alla certificazione, in cui gestiamo 900 ha di foreste diretta certificate PEFC/FSC, in cui cerchiamo di connettere i proprietari/gestori forestali, in cui l’anello portante è la pianificazione con successiva certificazione della gestione forestale sostenibile e valutare i servizi ecosistemici generati. 

Avete ideato, tra le vostre attività, anche un gioco di ruolo in bosco a tema forestale, in cosa consisteva? All’interno del nostro organico abbiamo delle guide ambientale escursionistiche, e anche grazie a questo abbiamo ideato un gioco di ruolo in cui i partecipanti vestono i panni delle figure appartenenti al settore forestale; dal proprietario forestale al Dottore Forestale, appassionandosi così al gioco imparando in modo divertente e coinvolgente. Far comprendere il mondo forestale in modo piacevole e appassionante, questo è l’obiettivo. Visto il successo che ha riscosso, ora ne abbiamo anche improntato uno dedicato ai servizi ecosistemici.

Prospettive future e sogni professionali? L’obiettivo finale quotidiano della nostra attività è quello di creare una filiera che renda il giusto valore ai servizi ecosistemici forestali. È necessario pensare diversamente all’equazione che il bosco equivalga esclusivamente al legname. I metodi che proponiamo guardano al futuro, e spesso con approcci innovativi. Il nostro sogno è quello di far diventare pop il mondo forestale, alla portata di tutti. 

Queste le parole di una giovane realtà forestale che guarda al futuro con speranza, con idee nuove e che grazie allo strumento della certificazione PEFC riesce in modo concreto e rigoroso a trasmettere il messaggio della sostenibilità, ponendo al centro del bosco gli aspetti socio-culturali, la condivisione e i servizi  ecosistemici.

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Francesco Marini

Gestione Forestale Sostenibile e processo revisione standard GFS

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