Con 400 espositori e oltre 27.000 ingressi a Fiera Bolzano, Klimahouse 2026 ha confermato il proprio ruolo di piattaforma strategica per l’edilizia responsabile e l’efficientamento energetico, giunta alla sua 21ª edizione. PEFC Italia ha partecipato a Klimahouse 2026, la principale fiera internazionale dedicata all’edilizia sostenibile, in programma a Fiera Bolzano dal 28 al 31 gennaio, portando al centro del dibattito il ruolo del legno certificato nelle trasformazioni urbane contemporanee e nelle nuove costruzioni e ristrutturazioni.
Il 29 gennaio PEFC Italia è stato uno dei co-organizzatori del convegno “Legno: città, politiche, costruzioni. Dal modello scandinavo al sistema Italia”, primo evento programmato dalla “Piattaforma nazionale per la divulgazione e la valorizzazione della qualità e della sostenibilità della filiera del legno”, nata dal protocollo d’intesa siglato da Federazione Filiera Legno insieme a Habitech, CasaClima, Conlegno, Klimahouse, Legambiente, UNCEM e PEFC Italia, con l’obiettivo di promuovere uno sviluppo sostenibile e di qualità per l’intera filiera italiana del legno.
L’incontro, con crediti formativi per gli architetti, è stato seguito da oltre 160 tecnici e professionisti e ha fornito informazioni utili per approfondire come l’edilizia in legno stia vivendo in Europa e in Italia una fase di profonda evoluzione: non solo nuove costruzioni, ma anche interventi di ristrutturazione, riqualificazione e rigenerazione del patrimonio edilizio esistente, spesso collocati in contesti urbani densi e complessi. La relazione di apertura dell’architetto svedese Oskar Norelius, managing director presso White Arkitekter a Stoccolma, si è focalizzata sulla ristrutturazione, attualmente in essere attraverso l’uso del legno, di 25 ettari di un quartiere industriale a sud della città (Sickla) attraverso il progetto “Stockholm Wood City”, un distretto urbano multifunzionale destinato nel tempo a diventare il più grande intervento al mondo costruito in legno, oltre alla descrizione del proprio pluripremiato Sara Culture Centre, uno degli edifici in legno più alti mai realizzati. PEFC Italia, insieme ai partner della piattaforma, ha portato il proprio contributo grazie alla presenza dell’arch. Marco Giovanazzi che ha parlato del suo operato nella realizzazione dello Stadio del Fondo -centro fondo lago di Tesero ristrutturato con legno certificato PEFC in occasione delle Olimpiadi Invernali 2026. Questo intervento ha sottolineato il valore della certificazione forestale come strumento fondamentale per garantire tracciabilità, gestione responsabile delle risorse forestali e sostenibilità delle filiere, elementi imprescindibili per uno sviluppo credibile e duraturo del costruire e del ristrutturare in legno.
Il legno e l’architettura sostenibile sono stati poi il centro della quarta edizione del Wood Architecture Prize, il premio nazionale per l’architettura in legno promosso da Fiera Bolzano con il patrocinio scientifico del Politecnico di Torino e dell’Università Iuav di Venezia, in collaborazione con PEFC Italia, che quest’anno ha raccolto circa 100 candidature.


