Per il secondo anno consecutivo PEFC Italia patrocina Eco Sanfra, il festival dedicato alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica che nel 2026 giunge alla sua terza edizione. Dal titolo “Madre Terra”, l’edizione di quest’anno pone al centro il suolo, ecosistema vivo e risorsa fondamentale per la biodiversità, la sicurezza dei territori, la produzione alimentare e il contrasto ai cambiamenti climatici.
Nato a Perugia e quest’anno sviluppato in forma itinerante in diverse città dell’Umbria, Eco Sanfra propone un percorso che intreccia divulgazione scientifica, confronto istituzionale, cultura e partecipazione. Dopo le tappe di Spoleto e Assisi, il Festival entrerà nel vivo dal 24 al 27 settembre a Perugia, con incontri, lectio, panel, laboratori, mostre, passeggiate e spettacoli distribuiti in alcuni dei luoghi più significativi del centro storico, per poi concludersi il 2 ottobre a Terni.
Il tema scelto per questa edizione prosegue idealmente il percorso ispirato al francescano Cantico delle Creature: dopo “Sorella Acqua” e “Fratello Sole”, “Madre Terra” invita a rivolgere lo sguardo a ciò che sostiene la vita e che, pur rimanendo spesso invisibile sotto i nostri piedi, svolge funzioni ecosistemiche essenziali.
Tra i numerosi ospiti dell’edizione 2026 ci saranno anche Stefano Mancuso, botanico e saggista di fama internazionale, e Sarah Finch, attivista ambientale britannica e vincitrice del Goldman Environmental Prize 2026, prestigioso riconoscimento internazionale spesso definito il “Nobel per l’ambiente”.
Mancuso sarà protagonista di una lectio magistralis che metterà in dialogo ricerca scientifica e tradizione francescana, proponendo una riflessione sulle piante e sul vivente come sistemi fondati sulle relazioni, sulla capacità di adattamento e sulla resilienza. Sarah Finch, co-fondatrice della rete britannica Weald Climate Group, porterà invece a Perugia la propria esperienza di attivismo per la tutela del clima e dei territori, contribuendo a una riflessione che lega la difesa dell’ambiente ai diritti e alla partecipazione delle comunità.
Suolo e foreste: un legame inscindibile
Il tema di Eco Sanfra 2026 è particolarmente vicino all’attività di PEFC Italia. Suolo e foreste sono infatti parti di uno stesso sistema: la salute degli ecosistemi forestali dipende dalla qualità e dalla vitalità dei suoli, mentre alberi, radici e lettiera contribuiscono a proteggerli dall’erosione, favoriscono il ciclo dei nutrienti e dell’acqua e partecipano alla conservazione del carbonio.
La gestione sostenibile delle foreste non può quindi prescindere dalla tutela del suolo. Salvaguardarne struttura, fertilità e biodiversità significa contribuire alla resilienza degli ecosistemi, soprattutto di fronte agli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico.
È proprio il carbonio organico presente nel suolo uno dei punti di incontro più importanti tra gestione del territorio e azione climatica. I suoli rappresentano infatti un grande serbatoio naturale di carbonio e pratiche di gestione attente possono contribuire a conservarne e incrementarne la capacità di stoccaggio, generando al tempo stesso benefici per fertilità, biodiversità e adattamento climatico.
Il 25 settembre il panel promosso da PEFC Italia
All’interno del programma di Eco Sanfra, giovedì 25 settembre alle ore 9:30, all’Auditorium San Francesco al Prato di Perugia, PEFC Italia promuoverà un panel dedicato proprio a una delle frontiere più interessanti della transizione ecologica: il Carbon Farming e il ruolo del carbonio organico nei suoli.
L’incontro, moderato dal giornalista RAI Gabriele Salari, riunirà rappresentanti del mondo della ricerca, delle istituzioni, delle organizzazioni agricole e dei progetti europei per mettere a confronto conoscenze scientifiche, politiche comunitarie ed esperienze concrete. L’evento ha l’accreditamento dei Crediti Formativi Permanenti del CONAF.
Ad aprire gli approfondimenti sarà Margherita Caggiano, Direttrice generale di Re-Soil Foundation, con un intervento dedicato al carbonio nel suolo come risorsa strategica per il clima e la fertilità. Ilaria Falconi, del CREA – Centro Politiche e Bioeconomia, approfondirà invece il quadro europeo del Carbon Farming, con particolare attenzione alle politiche, ai sistemi di certificazione e alle prospettive future.
Luisa Massaccesi, del CNR ISAFOM, presenterà le evidenze scientifiche relative al ruolo delle diverse pratiche di gestione agricola nel sequestro del carbonio nei suoli, mentre Roberta Papili, responsabile Clima ed Energia di Confagricoltura, e Alessandro Sdoga, responsabile della Direzione operativa Economico-Ambiente, Innovazione e Progettazione di Confagricoltura Umbria, porteranno il punto di vista delle imprese agricole.
La dimensione europea sarà ulteriormente approfondita da Rosa Mosquera, nell’ambito del progetto Horizon Europe SUS-SOIL, attraverso strumenti e buone pratiche per favorire l’aumento del carbonio nei suoli.
Ad Antonio Brunori, Segretario generale di PEFC Italia, saranno affidate le conclusioni del panel, con l’obiettivo di ricondurre i diversi contributi a una visione integrata della gestione sostenibile del territorio.
Dalla conoscenza alla gestione sostenibile dei territori
Il confronto promosso da PEFC Italia vuole contribuire a costruire un dialogo sempre più stretto tra ricerca scientifica, mondo produttivo e decisori pubblici, affrontando non soltanto il potenziale del Carbon Farming nella mitigazione climatica, ma anche le condizioni necessarie affinché le nuove opportunità offerte dalle politiche europee possano tradursi in pratiche efficaci, verificabili e capaci di generare benefici ambientali duraturi.
In questa prospettiva, la tutela del suolo si lega direttamente alla gestione sostenibile di foreste e territori. La capacità di conservare carbonio, acqua, sostanza organica e biodiversità dipende da ecosistemi sani e da scelte di gestione consapevoli.
La partecipazione di PEFC Italia a Eco Sanfra si inserisce così pienamente nel messaggio di “Madre Terra”: riportare l’attenzione su ciò che rende possibile la vita e sulla responsabilità collettiva di conservarlo. Perché proteggere il suolo significa proteggere anche le foreste e, attraverso di esse, la capacità dei nostri territori di affrontare le sfide climatiche dei prossimi anni.
Consulta il programma completo di Eco Sanfra 2026, con tutti gli incontri, gli spettacoli e gli appuntamenti del Festival:


