In Val di Fiemme, lo sport si conferma molto più di una competizione: è un linguaggio condiviso capace di mettere in dialogo territorio, comunità e nuove generazioni. È in questo contesto che si inserisce l’edizione 2026 dello Skiri Trophy XCountry, lo storico “Mondialino” dello sci di fondo giovanile, che quest’anno si è tenuto a Passo di Lavazè (TN) il 23 e 24 gennaio.
In questa edizione, le medaglie che sono state assegnate ai giovani atleti non sono infatti semplici trofei, ma pezzi unici – in legno – carichi di valore simbolico. A realizzare le onoreficenze – dalla fase di progettazione fino alla realizzazione finale – sono stati gli studenti del quarto anno del settore legno del CFP ENAIP di Tesero, che hanno lavorato nei laboratori della scuola utilizzando legno proveniente dagli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia e certificato PEFC.

Una scelta che racconta molto più di un processo produttivo: è il segno concreto di come sia possibile trasformare un evento di distruzione in un’opportunità di rinascita. Il legno, recuperato e valorizzato secondo i principi della gestione forestale sostenibile, diventa così emblema dei valori che caratterizzano il territorio fiemmese e che trovano piena sintonia con lo spirito olimpico, già vivo in vista dei Giochi di Milano-Cortina 2026.
Il progetto ha rappresentato anche un’importante esperienza formativa. Gli studenti, affiancati dai docenti e in collaborazione con gli architetti Vanzetta e Brigadoi, hanno seguito tutte le fasi di sviluppo: dall’ideazione dei prototipi fino alla realizzazione finale. Il design scelto richiama la dinamicità dello sci di fondo e si ispira all’iconica mascotte Skiri, dando vita a un oggetto che unisce estetica, identità territoriale e sostenibilità.

Fondamentale il ruolo del GS Castello, organizzatore dell’evento, che da sempre promuove il coinvolgimento attivo della comunità locale. Le medaglie saranno consegnate durante le cerimonie di premiazione a Castello di Fiemme, davanti a un pubblico internazionale composto da atleti, famiglie e tecnici.
Per i ragazzi del CFP ENAIP di Tesero, vedere le proprie creazioni indossate dai futuri protagonisti dello sci di fondo rappresenta un traguardo significativo. Un’esperienza che dimostra come la formazione professionale possa essere un’eccellenza capace di coniugare competenze tecniche, creatività e attenzione alla sostenibilità.
Un progetto che racchiude, in un piccolo oggetto di legno, una grande storia: quella di un territorio che guarda al futuro, valorizzando le proprie risorse in modo responsabile e condiviso.


