PEFC Internazionale ha pubblicato il nuovo standard internazionale PEFC Project Sourcing – PEFC ST 2102:2026, sviluppato per favorire l’impiego di legno e altri materiali di origine forestale certificati nel settore delle costruzioni.
Secondo il Global Status Report for Buildings and Construction 2025–2026, pubblicato dall’UNEP insieme alla Global Alliance for Buildings and Construction (GlobalABC), gli edifici e il comparto edilizio sono responsabili di circa il 37% delle emissioni globali di CO₂ legate all’energia. In questo scenario, il legno proveniente da foreste gestite in modo sostenibile può contribuire alla decarbonizzazione dell’ambiente costruito: immagazzina carbonio per l’intera vita utile dell’edificio e può sostituire materiali caratterizzati da emissioni incorporate più elevate, come acciaio e calcestruzzo.
Il nuovo standard offre a committenti, progettisti, imprese di costruzione, sviluppatori e project manager un quadro strutturato per dimostrare che i materiali forestali utilizzati in un progetto sono stati acquistati responsabilmente, sono tracciabili e sono accompagnati da evidenze documentali verificate da un organismo di certificazione indipendente.
Una certificazione pensata per i progetti reali
PEFC Project Sourcing può essere applicato a costruzioni, ristrutturazioni, opere di ingegneria civile, allestimenti, infrastrutture, spazi pubblici e interventi artistici. Il perimetro di certificazione può comprendere componenti permanenti, come strutture in legno, serramenti e finiture, ma anche materiali temporanei utilizzati durante il cantiere.
Le organizzazioni possono certificare un singolo progetto oppure adottare un sistema continuativo per gestire più progetti. Sono inoltre previste la certificazione multisito e quella di gruppo, facilitando così la partecipazione di organizzazioni di dimensioni diverse e di più soggetti coinvolti nella stessa opera.
Per essere riconosciuto come progetto certificato PEFC, il progetto completato deve rispettare due condizioni principali:
- i materiali di origine forestale impiegati nei componenti inclusi nel perimetro devono contenere complessivamente almeno il 70% di contenuto certificato PEFC;
- ogni componente installato compreso nel perimetro deve contenere almeno il 70% di materiale certificato ammissibile.
Per tutti gli altri materiali di origine forestale inclusi nel progetto è prevista l’applicazione della dovuta diligenza, allo scopo di ridurre il rischio di approvvigionamento da fonti controverse o illegali.
Tracciabilità, trasparenza e riconoscibilità
La certificazione prevede la definizione del perimetro del progetto, l’adozione di un sistema di gestione degli approvvigionamenti, la verifica delle forniture e la raccolta delle evidenze documentali. Il rispetto dei requisiti viene quindi controllato attraverso audit indipendenti.
Una volta concluso positivamente l’iter, il progetto certificato viene inserito nel database pubblico PEFC. Lo standard consente inoltre di utilizzare i marchi e i messaggi PEFC approvati per comunicare l’impegno dell’organizzazione già durante la fase di costruzione e, al termine dei lavori, il conseguimento della certificazione.
Il sistema è coerente con le esigenze di rendicontazione ESG e con i principali protocolli internazionali di valutazione degli edifici sostenibili, tra cui BREEAM, LEED, DGNB e CASBEE. Rappresenta quindi uno strumento concreto per supportare politiche di acquisto responsabile, ridurre i rischi reputazionali e rendere più credibili e verificabili le dichiarazioni ambientali nel settore delle costruzioni.
Il nuovo standard sostituisce le precedenti linee guida PEFC per la certificazione di specifici progetti. Dal 12 giugno 2026 i nuovi progetti sono chiamati ad applicare i requisiti aggiornati, mentre per quelli già avviati è previsto un periodo di transizione fino al 12 giugno 2028.
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