La certificazione PEFC: prima esperienza di gruppo in Piemonte

Di Giulia De Luca

Il seguente contributo è stato realizzato da Giulia De Luca (Università di Torino), una delle vincitrici del primo premio di laurea PEFC con l’obiettivo di presentare i principali risultati del lavoro di tesi svolto. Il contributo descrive la prima esperienza piemontese di certificazione di gruppo della Catena di Custodia all’interno della rete “Legno Sostenibile Piemonte”. Lo studio documenta come la certificazione condivisa favorisca integrazione tra imprese, riduzione dei costi individuali e migliore accesso ai mercati del legno certificato, rafforzando la governance di filiera.

Quando un’azienda decide di ottenere la certificazione PEFC della Catena di Custodia (CoC), non sta solo adottando un sistema tecnico: sta entrando in un percorso che parte dal bosco e arriva fino al prodotto finito, seguendo ogni passaggio del legno come se fosse un filo continuo.

In Piemonte questo percorso ha preso corpo nel 2012, quando è nato Legno Sostenibile Piemonte, il primo gruppo regionale di certificazione PEFC dedicato alla CoC. Le aziende che vi aderiscono condividono un obiettivo comune: dimostrare che il loro legname ha una storia chiara, controllata e sostenibile.

Il viaggio comincia con la documentazione: mappe dei lotti boschivi, autorizzazioni di taglio, registri interni. Ogni foglio diventa un tassello di un mosaico più grande, quello della tracciabilità. Quando un lotto entra in azienda, viene classificato, identificato, descritto in base alla specie e al volume. Quando esce, lascia dietro di sé una scia di informazioni che permette di ricostruire l’intero percorso.

La gestione può avvenire separando fisicamente il materiale certificato, oppure usando metodi più flessibili come percentuali o crediti. La tecnica resta rigorosa, ma adattabile.

A garantire la solidità del sistema c’è un altro pilastro: l’origine del materiale. Il legno deve provenire da foreste certificate oppure da fonti controllate tramite la Due Diligence, una procedura che analizza rischi, provenienze e documenti per evitare che legname di origine illegale entri nella filiera.

Qui entra in gioco la certificazione di gruppo: per le piccole imprese, affrontare da sole un sistema così strutturato può risultare complesso. Il gruppo, invece, permette di condividere strumenti, procedure e costi. Non è solo un modo per risparmiare: è un’opportunità per creare relazioni di filiera, scambi commerciali e una maggiore coesione territoriale.

Non a caso, tra i requisiti richiesti c’è la disponibilità a instaurare almeno un rapporto di fornitura o approvvigionamento con un’altra azienda del gruppo.

Dal 2012 Legno Sostenibile Piemonte, coordinato da Environment Park, continua a svolgere questo ruolo: collegare imprese diverse, mettere ordine nei processi e dare valore al legno piemontese attraverso una struttura organizzata, tecnica, ma anche profondamente collaborativa.

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Fonte: https://www.envipark.com/progetti-p/gruppo-di-certificazione-pefc/

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Redazione

Eco delle Foreste è uno spazio d’informazione con articoli, reportage, storie, per tutti coloro che amano le foreste e voglio tenersi informati sul mondo della certificazione forestale. Per contattare la redazione Eco delle Foreste - press@pefc.it

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