PEFC Italia pubblica le traduzioni in italiano dei nuovi standard di Catena di Custodia e delle regole per l’uso dei marchi

Di Giovanni Tribbiani

Sono ora disponibili, nel sito di PEFC Italia, le traduzioni degli standard internazionali ST 2002:2020 (ITA 1002:2020 Standard di Catena di Custodia PEFC) e ST 2001:2020 (ITA 2001:2020 Regole dell’uso dei marchi PEFC). Le traduzioni, come tutti gli standard PEFC, sono gratuite e disponibili per tutti. Si ricorda che in caso di controversie o dubbi fa sempre fede la versione originale internazionale in inglese.

Gli standard e le relative traduzioni sono disponibili al seguente link: https://www.pefc.it/per-le-aziende/documenti/gli-standard-2020-di-catena-di-custodia-e-uso-dei-marchi-pefc

Tempistiche

Non ci sono scadenze a breve termine, poiché gli standard hanno un periodo di transizione di 24 mesi; infatti a causa dell’epidemia di COVID19, il PEFC Internazionale ha esteso di altri sei mesi i 18 mesi del normale periodo di transizione. Le entità certificate possono continuare ad operare normalmente a fronte della versione 2013 dello standard di catena di custodia PEFC, il certificato rimane valido e non è necessario modificare l’uso dei marchi PEFC (l’etichetta).

La data limite è il 14 febbraio 2022. Fino a questa data, gli audit (sia annuali che di rinnovo) possono continuare a essere eseguiti in base allo standard 2013. Tuttavia, il prossimo audit dopo tale data dovrà essere in conformità con i requisiti della norma 2020. Tutte le entità certificate per la catena di custodia PEFC dovranno essere certificate secondo lo standard 2020 entro il 14 febbraio 2023.

Modifiche introdotte nel nuovo standard di Catena di Custodia

  • Alcune modifiche sono di carattere strutturale, ovvero l’indice della norma è stato cambiato mettendo il DDS in appendice.
  • Sono state aggiornate alcune definizioni come ad esempio la definizione di Gruppo di Prodotto.
  • È stata introdotta l’obbligatorietà della verifica della validità dei certificati PEFC dei fornitori attraverso il database del PEFC Internazionale, database ben in evidenza sia nel sito di PEFC Italia sia nel sito del PEFC Internazionale.
  • Un’altra modifica riguarda l’estensione della definizione di fonti controverse. Lo standard della catena di custodia stabilisce i requisiti che un’azienda deve soddisfare per ottenere la certificazione della catena di custodia PEFC. Ciò include i requisiti per evitare “fonti controverse” – materiale da non utilizzare nei prodotti certificati.
  • La definizione aggiornata di fonti controverse include ora requisiti di sostenibilità aggiuntivi, che consentono alle aziende lungo l’intera catena di taglio e trasformazione del legno, comprese quelle lontane dalla foresta, di contribuire a promuovere la selvicoltura oltre all’acquisto di legname certificato.
  • La definizione aggiornata richiede alle aziende di escludere materiale proveniente da attività non sostenibili, comprese quelle in cui:
    • le aree forestali ecologicamente importanti non vengono identificate, protette, conservate o escluse dai tagli;
    • lo spirito della Dichiarazione dell’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro) sui principi e diritti fondamentali sul lavoro (1998) e la Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti delle popolazioni indigene (2007) non è soddisfatto;
    • si verificano conversioni di foreste in piantagioni o ad altra destinazione d’uso;
    • la gestione delle foreste non contribuisce al mantenimento, alla conservazione o al miglioramento della biodiversità a livello di paesaggio, ecosistema, specie o genetica; e
    • non è mantenuta la capacità delle foreste di produrre una gamma di servizi forestali e legnosi e non legnosi o i livelli di raccolta superano un tasso che può essere sostenuto a lungo termine.
    • Si conferma poi, come nella norma precedente, l’esclusione di alberi geneticamente modificati, così come il legno di guerra (dall’inglese conflict timber), cioè il legname proveniente da operazioni legate direttamente a conflitti armati.
  • Altra modifica importante è la possibilità di stabilire gruppi di prodotto comuni per i vari siti di una certificazione multisito.
  • Le organizzazioni multisito possono ora condurre gli audit interni da remoto.
  • È stata innalzata a 10.000.000 € la soglia di fatturato massimo aziendale per accedere ad una certificazione di gruppo di produttori.
  • I metodi per la certificazione ora sono tre avendo separato il metodo percentuale e il metodo a crediti, quindi ora i metodi sono: separazione fisica, metodo percentuale e metodo dei crediti.
  • La durata dei crediti è passata da 12 mesi a 24, con la possibilità di allungare oltre per quei casi particolari che richiedono processi di lavorazione più lunghi quali ad esempio la stagionatura.

Le novità delle nuove Regole d’uso logo PEFC

Il nuovo standard sull’uso del logo PEFC rafforza l’uso coerente dei marchi PEFC in tutto il mondo, facilitando nel contempo ai consumatori la comprensione del significato del logo PEFC.

  • Le iniziali diventano parte dei marchi PEFC e potranno essere usate nella stessa maniera dei loghi e delle etichette seguendone le stesse regole.
  • Non si dovrà più usare il simbolo TM in nessun caso, incluso il logo.
  • I grandi distributori che non agiscono sul prodotto potranno avere una propria licenza e potranno usare il logo senza licenza nei volantini o cataloghi commerciali riferendosi a particolari prodotti.
  • Deve essere specificato chiaramente a cosa si riferisce l’etichetta (ad es. l’imballo o il prodotto contenuto).
  • L’etichetta Riciclato PEFC può essere usata solo quando il prodotto contiene il 100% di materia prima riciclata.
  • È importante sottolineare che gli utilizzatori dei marchi PEFC dovranno usare obbligatoriamente il Label Generator, uno strumento online gratuito e di facile utilizzo che consente la rapida creazione di marchi PEFC, per garantire l’allineamento con i requisiti dello standard. Il Label Generator sarà completamente rinnovato entro il 2020.
  • Inoltre, lo standard di uso del logo PEFC introduce la nuova dichiarazione “100% Origine PEFC “, che è disponibile solo per prodotti che contengono il 100% di materiale proveniente da foreste certificate PEFC che è stato fisicamente separato da qualsiasi legno non certificato che un’azienda potrebbe utilizzare.
  • In seguito a questa novità è stata introdotta l’etichetta con il messaggio: “Questo prodotto deriva da foreste gestite in maniera sostenibile” senza altre specificazioni.

A seguito del rinnovato programma di formazione del PEFC Internazionale, il PEFC Italia inizierà ad erogare corsi di formazione ed aggiornamento sulla nuova norma da settembre 2020.

Per qualsiasi informazione e chiarimento la segreteria del PEFC Italia è a vostra disposizione.

Redazione

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