Hotel sugli alberi

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Quanti di voi hanno sognato da bambini di poter vivere in una casa sull’albero? Grazie al lavoro di visionari e ambiziosi architetti questo sogno si è trasformato finalmente in realtà: oggi è infatti possibile poter soggiornare in un treehouse hotel, un hotel sull’albero che vi permette di immergervi nella natura da una prospettiva unica. Queste strutture offrono infatti la possibilità di trascorrere una vacanza a stretto contatto con la natura. Un’esperienza in grado di unire comfort e benessere donato dal contatto con la natura. Esistono diverse formule, si va dalle singole camere situate sopra un albero fino ad intere strutture alberghiere realizzate su palafitte in mezzo alle chiome degli alberi. Un perfetto esempio è rappresentato da “My Arbor” a Bressanone. Si tratta di un albergo di ultima generazione, costruito su palafitte alte 25 metri, tra le chiome di distese di abeti per avere la sensazione di essere accolti in un nido, dormire tra i rami, vivere questo paradiso tutto per sé da una prospettiva nuova.

Sono 104 le camere di design su quattro piani a 30 metri d’altezza con vista sulla Valle Isarco che l’architetto Gerhard Tauber ha progettato per vivere la montagna, per perdersi nella pace dei boschi ed immergersi nel benessere. Anche gli interni sono stati curati per ricreare una struttura che richiamasse ovunque il tema dell’albero: dalla scelta degli arredi, in legno anticato di larice e abete rosso, alle ampie pareti in vetro. Lo stesso per i tessuti in loden e lino con i toni caldi che ricordano i colori della terra. Tutto è curato nei minimi dettagli e il legno è una costante che si presenta in tutti gli arredi.

Un’altra struttura di concezione simile è “Walden House”, a Casarampi in provincia di Perugia, un piccolo spazio di design, nato dall’idea folle di una famiglia umbra e dalla mano geniale dell’architetto Paolo Scoglio.

Walden House è una piccola barca a vela tra le montagne umbre nella quale elementi come legno e vetro danno la possibilità di vivere un rapporto quasi viscerale con la natura.

Ci si può svegliare ammirando l’alba con la vista sul monte Vettore o rilassarsi in una doccia a 5 metri di altezza tra i rami di una quercia centenaria.

Altro esempio, con diverso sviluppo è quello di “Malga Priu, ad Ugovizza, provincia di Udine. In questo caso infatti sono stati realizzati dei singoli “moduli” di design a forma di pigna, sospesi da terra grazie al supporto degli alberi. Due vere e proprie case su tre livelli con vista sulle montagne, realizzate da DomusGaia (certificata PEFC) con legno locale e certificato, ideate da Claudio Beltrame e firmate da Loris Borean. 

Al primo piano, che si trova a circa 2,5 metri di altezza dal suolo, si può ammirare a 360° il paesaggio circostante: prati, boschi e cime innevate, tutto in un contesto forestale certificato per la gestione sostenibile con lo standard PEFC.

Salendo al secondo livello si arriva nel piccolo soggiorno, con cucina, servizi, angolo cottura e salottino. Qui si rimane sorpresi dalla vista mozzafiato sulla natura circostante, attraverso la grande vetrata scorrevole.

Salendo ancora le scale ci si ritrova nell’area notte, a 10 metri d’altezza. Qui il pavimento è circolare ed ospita un letto matrimoniale, sopra al quale un’apertura vetrata offre una notte indimenticabile sotto le stelle, con vista sul cielo delle Alpi. 

Ci sono ovviamente tante altre strutture solo in Italia che offrono opportunità simili. Vivere una vacanza in luoghi del genere, dove architettura e foresta si fondono può sicuramente dare una prospettiva nuova, facendoci sentire parte di una natura alla quale dobbiamo riavvicinarci per poterci vivere in armonia.

Alessio Mingoli

Alessio Mingoli

Laureato in Comunicazione di Massa, collabora con Eco delle Foreste dal 2019.

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