I protagonisti del “Premio Comunità Forestali Sostenibili”: azienda Ziliani Costantini Riccardo

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Proseguiamo, anche in questo nuovo anno, con lo spazio di approfondimento sulla conoscenza delle “Comunità Forestali Sostenibili” del Premio indetto ogni due anni da PEFC Italia e Legambiente. Un appuntamento fisso in ogni newsletter PEFC per osservare da vicino i partecipanti e le buone pratiche che sono stati protagonisti dell’edizione 2022.

Continuiamo con l’azienda Ziliani Costantini Riccardo, per la categoria Comunicazione.

Di cosa si occupa l’organizzazione?

Quella di Ziliani Costantino Riccardo è un’azienda boschiva che si occupa del taglio, dell’esbosco, della produzione di tronchi, di paleria, di legna da ardere, di ramaglia e sottoprodotti di esbosco, certificata PEFC per la Catena di Custodia dal 2018. L’azienda ha sede a Pian Camuno, un comune di circa 5.000 abitanti nella zona della bassa Val Camonica, in provincia di Brescia.

Rientrano tra le attività aziendali anche gli interventi di bonifica forestale per il contenimento della diffusione di patogeni, come nel caso presentato per la partecipazione al Premio Comunità Forestali Sostenibili, che ne ha visto la collaborazione con lo Studio Ambiente e Foreste dei dottori forestali Giovanni Manfrini e Lucia Mondini, di Rogno, in provincia di Bergamo. Lo Studio è impegnato nell’attività di pianificazione ecologica del territorio, con particolare riferimento alla gestione delle superfici forestali e dei pascoli, e nella redazione di Piani di Assestamento Forestale e Piani di Indirizzo Forestale, svolti con rilievi in bosco e con analisi dei dati dendrometrici e dati territoriali in ambiente GIS.

Qual è l’attività presentata per il Premio?

Al Premio è stata presentata un’attività di collaborazione sinergica tra l’azienda Ziliani Costantino Riccardo e lo Studio Ambiente e Foreste, in cui è stata svolta attività di comunicazione delle finalità del progetto di “Intervento di bonifica forestale, contenimento della diffusione del bostrico nei boschi di Montecampione, nel Comune di Pian Camuno (BS) da parte della ditta boschiva Ziliani”.

È infatti stata effettuata una comunicazione mirata agli stakeholder in merito alle problematiche sorte in seguito alla tempesta Vaia del 2018 e dei rischi legati all’attacco del bostrico (Ips typographus) da prevenire o da risolvere, e alle tecniche di gestione forestale, con l’obiettivo di limitare atteggiamenti avversi, polemiche non costruttive e divulgazione di mala informazione sulla scia di quanto già verificatosi negli anni passati. 

A tale scopo è anche stata prodotta cartellonistica didattica di cantiere che illustra gli attacchi del bostrico, la situazione fitosanitaria, e le aree soggette a bonifica.

Inoltre, è stato presentato l’incontro pubblico in data 6 agosto 2022 presso il Consorzio Montecampione, in Pian Camuno, in cui sono stati illustrati e promossi a circa 120 stakeholder anche i contenuti e le caratteristiche della Gestione Forestale Sostenibile targata PEFC.

Quali sono i punti di forza del progetto?

Il punto di forza del progetto ricade già nell’obiettivo che esso stesso si pone, ovvero il coinvolgimento degli abitanti della stazione turistica Montecampione in una assemblea del Consorzio di proprietari, dando spazio al dialogo e favorendo la comprensione dell’emergenza dovuta alla presenza del bostrico e dell’utilità pubblica dell’intervento di bonifica. Grazie a questo coinvolgimento sono stati placati i malumori emersi in precedenza relativamente a quello che era stato recepito come mero taglio dei boschi.

Luca Rossi

Giornalista pubblicista con Laurea Magistrale in Sviluppo Rurale Sostenibile, lavora ai contenuti e alle forme in Eco delle Foreste dal 2018.

Luca Rossi

Luca Rossi

Giornalista pubblicista con Laurea Magistrale in Sviluppo Rurale Sostenibile, lavora ai contenuti e alle forme in Eco delle Foreste dal 2018.

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