“Le Dolomiti dopo la tempesta”, Erika Di Marino racconta ai più piccoli la distruzione e la rinascita dopo la tempesta Vaia

Di Francesca Dini

Un racconto magico e sognante che descrive ai più piccoli di come la tempesta Vaia, l’imponente e rabbiosa tempesta descritta in forma di drago si abbatte sul Nord-est divorando boschi e costruzioni, spezzando l’equilibrio della natura.

Questo il punto d’avvio della storia descritta abilmente da Erika Di Marino e tradotta in vivide immagini dall’illustratrice Anna Formilan. Il libro, oggi disponibile nelle librerie, è rigorosamente stampato su carta PEFC e patrocinato dalla fondazione Unesco- Dolomiti. La scrittrice riesce a descrivere, in modo brillante e allo stesso modo fiabesco, il processo di rinascita del bosco in seguito all’abbattersi di Vaia descrivendo il ruolo delle fate delle stagioni che si danno forza per far ripartire la vita, di Eriberto il coleottero scolitide e la sua compagna Giulietta che costruiscono il proprio nido d’amore disegnando complessi ricami sugli alberi ormai a terra, del picchio Arturo, del topolino Lollo e dell’allocco Gualtiero. Nella fiaba si succedono le avventure dei piccoli protagonisti del bosco che concorrono con le loro vite a portare al risveglio delle zone profondamente colpite.

La storia si conclude in un’ottica di luminosa rinascita del bosco, invitando i piccoli lettori ad essere protagonisti attivi della rinascita e della futura crescita dei boschi. Il PEFC Italia è felice e fiero di presentare questo libro in cui Erika ed Anna si fanno traduttrici di una situazione di difficile accesso ai più piccoli, creando una chiave d’accesso ad un mondo di disperazione ma anche di ottimistica rinascita.

Autore dell'articolo: Redazione

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