Il trittico dei “Parchi d’arte”: turismo sostenibile nei boschi trentini PEFC

Condividi

di Francesca Dini
A partire da questa estate 2015, i tre parchi d’arte delle comunità di Lavarone, Ledro e Pampeago (Tesero) si sono messi in rete, proponendo un interessante calendario di eventi. Sebbene caratterizzati da identità indipendenti, i tre Parchi chiamati “Il respiro degli alberi” a Lavarone, “Ledro Land Art” e “RespirArt Pampeago” sono accumunati da una prospettiva comune, ovvero la riscoperta degli scenari e delle diverse vegetazioni che caratterizzano i boschi, certificati PEFC, del Trentino. I tre parchi, accessibili tutto l’anno gratuitamente, permettono una profonda immersione nella natura boschiva resa ancor più suggestiva dall’incontro, lungo i percorsi, con opere d’arte realizzate da artisti italiani e internazionali, a partire da materiali naturali, quali legno, pietre e ferro. Il progetto offre l’opportunità di svolgere all’interno dei parchi diverse attività dedicate ai più piccoli, agli amanti della natura ma anche dell’arte e della musica

Logo Eco Foreste verde CERCHIO 01 Il trittico dei “Parchi d’arte”: turismo sostenibile nei boschi trentini PEFC
Redazione

Eco delle Foreste è uno spazio d’informazione con articoli, reportage, storie, per tutti coloro che amano le foreste e voglio tenersi informati sul mondo della certificazione forestale. Per contattare la redazione Eco delle Foreste - press@pefc.it

Picture of Redazione

Redazione

Eco delle Foreste è uno spazio d’informazione con articoli, reportage, storie, per tutti coloro che amano le foreste e voglio tenersi informati sul mondo della certificazione forestale. Per contattare la redazione Eco delle Foreste - press@pefc.it

Ultime notizie

FORESTE E GESTIONE SOSTENIBILE

Pianificazione forestale nella fase post Vaia e crisi bostrico

Il Servizio Foreste della Provincia Autonoma di Trento con una lettera a PEFC e ai proprietari forestali del Trentino, comunica di aver autorizzato l’utilizzazione delle piante colpite dal bostrico nelle aree soggette ad attacco grave, rimandando la revisione dei piani di gestione alla fase di stabilizzazione della situazione.

Leggi articolo »