Pubblicati i nuovi Criteri Ambientali Minimi per il settore degli arredi interni e dell’edilizia

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Dall’11 aprile 2008 il Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione (PAN GPP), adottato con decreto del Ministro dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e dell’economia e delle finanze, fornisce alcune indicazioni per le stazioni appaltanti e stabilisce i Criteri Ambientali Minimi (CAM) per gli acquisti della Pubblica Amministrazione. Si tratta di requisiti obbligatori e che le stazioni appaltanti devono rispettare in fase di acquisto.

Il tema è molto rilevante visto che gli acquisti della Pubblica Amministrazione risultano circa il 17% del PIL italiano.

I CAM sono revisionati regolarmente e sono il risultato di un lavoro di consultazione e concertazione del Ministero della Transizione Ecologica con tutte le parti interessate. Il PEFC Italia, insieme a Federlegno e FSC Italia, ha collaborato come parte interessata in quanto garanzia della sostenibilità dei prodotti legnosi. Le certificazioni forestali sono, infatti, requisito obbligatorio per gli acquisti verdi (GPP Green Public Procurement) della Pubblica Amministrazione di materiali e prodotti legnosi e ora anche per gli imballi dei prodotti acquistati.

Per questi motivi riteniamo molto importante per le aziende certificate PEFC e per quelle che ancora non lo sono, ma sono fornitrici della PA, essere informate su quanto riportato nei nuovi CAM. Proponiamo, quindi, una sintesi delle principali novità e punti di interesse, riguardanti i materiali e prodotti legnosi per le aziende fornitrici, della Pubblica Amministrazione per i settori dell’edilizia e degli arredi interni pubblicati rispettivamente nella Gazzetta Ufficiale 183 e 184.

CAM Edilizia

DECRETO 23 giugno 2022 Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di progettazione di interventi edilizi, per l’affidamento dei lavori per interventi edilizi e per l’affidamento congiunto di progettazione e lavori per interventi edilizi. (22A04307) (GU Serie Generale n.183 del 06-08-2022)

Il criterio riguardante i prodotti legnosi è il 2.5.6 Prodotti legnosi, dove è richiesta la garanzia che “tutti i prodotti in legno utilizzati nel progetto devono provenire da foreste gestite in maniera sostenibile”. Come prova della sostenibilità è riportata la certificazione di Catena di Custodia PEFC con relativo certificato con indicazione del prodotto fornito. Inoltre “per quanto riguarda le certificazioni FSC o PEFC, tali certificazioni, in presenza o meno di etichetta sul prodotto, devono essere supportate, in fase di consegna, da un documento di vendita o di trasporto riportante la dichiarazione di certificazione (con apposito codice di certificazione dell’offerente) in relazione ai prodotti oggetto della fornitura.” Come sanno le aziende certificate PEFC la dichiarazione di certificazione è la dichiarazione PEFC su fattura e/o DDT “X% certificato PEFC” o “% PEFC” seguita dal codice del certificato.

Il criterio riferito ai prodotti legnosi include anche i prodotti riciclati; infatti, il Ministero assimila i prodotti riciclati ai prodotti derivanti da una gestione forestale sostenibile. Ricordiamo a tutte le aziende certificate che il PEFC considera il materiale riciclato come materiale virtuoso perché abbassa la pressione sulle foreste. Con questa motivazione il materiale riciclato, dichiarato secondo termini di legge o dichiarazioni ambientali o comunque con prova della sua origine riciclata, è considerato certificato PEFC.

Altro frutto dei nostri sforzi è il criterio premiante (quindi non obbligatorio) per il legno di prossimità, il legno locale. Il PEFC Italia da sempre cerca di promuovere l’uso delle risorse locali e abbiamo proposto, sempre insieme a Federlegno e FSC Italia, un criterio che favorisca la materia prima locale e il Ministero si è dimostrato recettivo aggiungendo il criterio premiante 3.2.5 Distanza di trasporto dei prodotti da costruzione. Con questo criterio si premia con un punteggio aggiuntivo in sede di attribuzione dell’appalto infatti “è attribuito un punteggio premiante all’operatore economico che si impegna che si impegna ad approvvigionarsi di almeno il 60% in peso sul totale dei prodotti da costruzione ad una distanza massima di 150 km dal cantiere di utilizzo.” Non è un criterio obbligatorio ma potrebbe essere un vantaggio competitivo per chi si approvvigiona dalle foreste certificate PEFC in Italia. Per accedere a questo punteggio aggiuntivo si dovrà per forza approvvigionarsi nelle foreste certificate PEFC locali visto che il 94% delle foreste certificate in Italia è certificato PEFC.

Speriamo che le aziende certificate PEFC sappiano cogliere l’opportunità offerta dalla buona pratica avviata dal Ministro dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare e sappiano trarre vantaggio dai nostri sforzi. Ringraziamo poi il Ministero, non solo per le scelte di sostenibilità, ma anche per averci invitati a dare il nostro contributo. Ringraziamo anche Federlegno e FSC Italia per la preziosa collaborazione.

Nella prossima uscita della nostra newsletter daremo conto delle novità che riguardano il CAM per gli arredi interni.

A questo link trovate il testo integrale pubblicato nella Gazzetta Ufficiale: https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-08-06&atto.codiceRedazionale=22A04307&elenco30giorni=true

Foto Autori EcoDelleForeste 02 Pubblicati i nuovi Criteri Ambientali Minimi per il settore degli arredi interni e dell’edilizia
Giovanni Tribbiani

Laureato in lingue e letterature straniere e Giornalista pubblicista. Ufficio tecnico del PEFC Italia.

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Giovanni Tribbiani

Laureato in lingue e letterature straniere e Giornalista pubblicista. Ufficio tecnico del PEFC Italia.

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